Martedì, 19 Settembre, 2017

Nuove sanzioni a Kim, via libera Onu

Nuove sanzioni a Kim, via libera Onu Nuove sanzioni a Kim, via libera Onu
Evangelisti Maggiorino | 17 Settembre, 2017, 08:01

Ma per ottenere il sostegno di Russia e Cina - senza le quali ogni misura perderebbe di forza - gli Stati Uniti hanno accettato di rimuovere il divieto totale alle esportazioni petrolifere, ponendo piuttosto un limite ai livelli attuali per quanto riguarda il greggio e a due milioni di barili all'anno di prodotti raffinati.

La Nord Corea ha bocciato le sanzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu decise lunedì definendole il "prodotto di una scellerata provocazione". La crisi, come ha osservato il rappresentante permanente cinese all'Onu Liu Jieyi, "deve essere risolta in modo pacifico". "Raramente un governo annuncia pubblicamente una strategia di eliminazione di un capo di stato - commenta il New York Times - ma la Corea del sud vuole che il vicino tema le conseguenze di un ulteriore sviluppo del proprio arsenale nucleare".

Nel caso Nord Corea, tuttavia, sembra opportuno sottolineare nel dibattito tra specialisti la latitanza delle "motivazioni" che sarebbero alla base dei comportamenti del regime nordcoreano. "Se continueranno su questa strada continueremo ad aumentare la pressione, se decideranno di cambiare percorso il mondo vivrò' in pace con loro", ha dichiarato l'ambasciatrice americana all'ONU, Nikki Haley. Nel frattempo, la "Washington Post" di scaglia contro la Russi, a che accusa di "minare gli sforzi sanzionatori tesi ad arrestare il programma nucleare nordcoreano".

Il premier giapponese Shinzo Abe ha parlato di misure "significativamente rigorose", mentre il regime dei Kim si è espresso con un "infliggeremo agli Stati Uniti le sofferenze che loro stanno imponendo al popolo nordcoreano".

Bloccate le importazioni di tessili dalla Corea del Nord e contingentate le esportazioni di petrolio e gas.

Archivio Disarmo, fin dalla sua nascita, si occupa di studiare gli effetti che la corsa agli armamenti produce ed anche questa volta è presente con un paper dal titolo "Il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari: Analisi e Prospettive Giuridiche", di Adriano Iaria, che vi invitiamo a leggere.

Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione dopo che lo scorso 3 settembre l'esercito nordocoreano aveva effettuato il sesto e più potente test nucleare con una bomba a idrogeno. Il sistema Aegis, installato sulle navi da guerra degli Usa, del Giappone e della Corea del Sud, fornisce anch' esso una difesa regionale altamente mobile.

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