Domenica, 19 Novembre, 2017

La denuncia del sindaco di Lampedusa: "Siamo soli. L'hot spot va chiuso"

Sindaco Lampedusa immigrati fuori controllo. Hot-spot va chiuso Lampedusa, sindaco Martello: "Chiudere hotspot, noi al collasso". E accusa i migranti
Evangelisti Maggiorino | 17 Settembre, 2017, 07:33

La nostra isola è al collasso, non sono più sopportabili i furti, le molestie e le minacce che ogni giorno gli abitanti di Lampedusa subiscono. "Chiedo che venga chiuso l'hot spot, una struttura inutile che non serve a niente". Così Totò Martello, neosindaco di Lampedusa, commenta su facebook la sua recente proposta di chiudere l'hotspot sull'isola nel Mediterraneo. "Nel centro ci sono 180 tunisini molti dei quali riescono tranquillamente ad aggirare i controlli: bivaccano e vivono per strada".

Parole forti rilasciate all'agenzia giornalistica Ansa."Ogni giorno ricevo decine di messaggi ed sms dai miei concittadini, dai turisti, da commercianti che mi chiedono di fare qualcosa, di intervenire perchè la situazione sull'isola è diventata insostenibile".

Pochi giorni fa c'è stata una scazzottata davanti alla caserma dei carabinieri e le donne di sera vengono molestate continuamente. C'è un problema di ordine pubblico molto grave e nonostante la presenza sul territorio di polizia e carabinieri, soprattutto i tunisini riescono a farsene beffa. Ci sono furti continui nelle botteghe di abbigliamento e di alimentari, molestie nei confronti dei turisti. La replica dell'ex sindaca Nicolini: Martello "fa terrorismo". L'ex sindaco, che oggi fa parte della segreteria nazionale del Pd, ammette tuttavia che dopo la chiusura della rotta libica si sta riaprendo un flusso di migranti provenienti dalla Tunisia.

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