Martedì, 19 Settembre, 2017

Montella: "La verità sul Milan la si conoscerà nel prossimo mese"

Montella Bonaventura Milan @Getty Images Montella Bonaventura Milan @Getty Images
Cacciopini Corbiniano | 17 Settembre, 2017, 00:12

L'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha presentato così ai microfoni di Sky Sport, la sfida di Europa League all'Austria Vienna, questo quanto dichiarato:“Dobbiamo dare una risposta mentale dopo la sconfitta di domenica. Quella con la Lazio è una brutta sconfitta che va accantonata. Il cambio di modulo? Montella sperimenterà questa sera nuove soluzioni tattiche, a partire dalla difesa a 3, con il conseguente utilizzo di due punte davanti contemporaneamente.

SPIRITO - "Abbiamo iniziato con grande autorevolezza oggi, ma lo avevamo fatto anche a Roma, ma non avevamo sbloccato il match".

La spina principale incombente sul passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2 riguardava e tuttora riguarda la collocazione tattica di Suso, miglior calciatore rossonero nella passata stagione e di conseguenza non sacrificabile sull'altare delle esigenze tattiche. Kalinic? Sta crescendo. È un giocatore altruista, sa attaccare la profondità, mi aspetto che metta in pratica le sue qualità. "Come per Kalinic e Romagnoli non devo pensare a breve termine, abbiamo altre 6 partite in venti giorni dunque non si può giocare sempre". Kessie un po' in calo?

Bonaventura. "Ci dà imprevedibilità, ma sta crescendo di condizione". Suso come si sposa col 3-5-2? E' determinante, salta l'uomo, ha guizzo.

"Rientrare in Europa è importante, è la casa del Milan e va onorata al massimo". Il primo obiettivo e' il superamento del turno e possibilmente da primi in classifica. Tripletta all'Austria Vienna - l'ultimo milanista che aveva fatto tripletta in Europa era stato Kakà nel 2006 contro l'Anderlecht - e pallone che se ne tornerà giustamente in aereo con lui a Milano. Possono scambiarsi di ruolo e credo possa essere difficile a livello difensivo per noi. Sarà una gara di corsa, molto diversa da quelle del calcio italiano. Non dobbiamo sottovalutare l'avversario e servirà focalizzarci sull'atteggiamento.

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