Martedì, 19 Settembre, 2017

Prodi dice che lo stop allo ius soli è un calcolo sbagliato

Laura Boldrini in una recente immagine Laura Boldrini in una recente immagine +CLICCA PER INGRANDIRE
Esposti Saturniano | 16 Settembre, 2017, 14:41

Portare in aula il testo senza la garanzia che venga posta la fiducia significa ammazzare lo ius soli. A dirlo è Romano Prodi, che in un'intervista a Repubblica commenta la decisione del Senato di ritirare dal calendario dei lavori la legge che estendeva ai figli di stranieri nati in italia o che abbiano frequentato la nostra scuola almeno per 5 anni la cittadinanza del nostro paese.

Prodi esclude quindi il fattore tempo: "La si può fare dopo l'approvazione della legge di bilancio". Ai ministri che chiedono lodevolmente di accelerare, suggerisco di lavorare più rapidamente per sciogliere il nodo fiducia.

La legge sullo ius soli per ora è andata in soffitta visto che come ha affermato il capogruppo del Pd al Senato, Zanda, manca la maggioranza e quindi il rinvio della discussione è a data da destinarsi. "Ma penso sia molto atteso da molti giovani che sono nati in Italia che sono a tutti gli effetti italiani" e "credo sia conveniente per tutti farne dei buoni cittadini". L'aver progressivamente svuotato il patrimonio di idee che costituivano la sua identità non la esime suo malgrado dal vedersi intestate certe battaglie che sono state un tratto identitario della sua storia, dei principi fondanti della civiltà del diritto e della democrazia. Ma quanti voti perderebbe il Pd se venisse deluso l'elettorato che guarda di più a sinistra?

Da sindaco della sua città, nel 2011, fu promotore di una campagna con tanto di due proposte di legge di iniziativa popolare per estendere i diritti di cittadinanza, di cui è così fiero da riportarne notizia nel breve curriculum sul sito del governo.

Per tentare di smorzare sul nascere eventuali tensioni, Renzi sente i due interessati, il ministro Delrio e il presidente Gentiloni. Pensano gli esponenti del Pd che all'elettore non sia chiaro che la rinuncia allo Ius Soli è un fatto appunto di opportunità?

Un ventaglio di dichiarazioni di buona volontà destinate in realtà, secondo un renziano di primo piano, a restare sulla carta: "Lo ius soli è un tema divisivo: o mettevi la fiducia a giugno, prima dell'estate, oppure, più ci si avvicina alle elezioni più diventa difficile riuscirci". "Ma li perderebbe perchè è inevitabile che siano perduti o perchè non si spiegano le ragioni della stessa legge e non ne nasce finalmente un dibattito sul contenuto?" Ma l'ipotesi di riuscire ad approvarlo si allontana sempre di più.

Altre Notizie