Martedì, 19 Settembre, 2017

Roma, tutti con Di Francesco. Nainggolan: "Dette troppe cavolate"

Eusebio Di Francesco- Roma Eusebio Di Francesco allenatore della Roma
Cacciopini Corbiniano | 16 Settembre, 2017, 00:43

Mi piace Florenzi. E' arrivato il suo momento, giocherà dall'inizio.

E' stato convocato, ha avuto questo piccolo risentimento e quindi non ha nelle gambe tanti minuti, ma può diventare molto utile e determinante a partita in corso. A tal proposito l'allenatore ha sbottato di fronte all'eccessivo negativismo: "Siamo a 270 minuti di partite ufficiali e stiamo creando dei polveroni insensati". [.] El Shaarawy è pronto per giocare dal primo minuto mentre Karsdorp ha avuto un affaticamento muscolare, che stiamo valutando, e ha dovuto interrompere il percorso di riatletizzazione per rientrare in squadra il prima possibile, è un peccato. Dopo lo 0-0 casalingo nella sfida di Champions League contro l'Atletico Madrid di Simeone, l'ex allenatore del Sassuolo si prepara alla partita contro i veneti in programma domani sera alle ore 20.45. Chissà che non ci sia cascato anche lui, allora, e che non gli venga da dirlo anche la prossima volta, quando pure Di Francesco troverà la "posizione perfetta" per Florenzi e ci dimenticheremo ancora che, in realtà, è Florenzi che è perfetto per il campo. In alcune partite come quella contro l'Atletico deve mettersi maggiormente aiutare. Ho le palle per farlo, quando serve, quando lo ritengo io'. "I momenti di sofferenza ci saranno sempre, magari non si prenderanno tre gol come con l'Inter: sta li la crescita della squadra". Sono una persona corretta e per bene, felice di esserlo, porto avanti il mio modo di essere. "Sono estremamente soddisfatto per quello che ha fatto Monchi negli ultimi quattro mesi".

In cosa bisogna migliorare sul campo? "Dobbiamo essere aggressivi, determinati attaccare gli spazi senza prenderla sottogamba". Gonalons e Pellegrini sono pronti a far rifiatare rispettivamente De Rossi e Strootman.

Io non voglio crearmi un alibi. Il giocatore che è più in forma è Perotti, in ritiro con me da Pinzolo. Più difficile per un calciatore è assimilare un concetto di gioco.

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