Martedì, 19 Settembre, 2017

Chikungunya, parte la raccolta straordinaria di sangue: associazioni in campo

Chikungunya: Oms, non esclusi nuovi casi Chikungunya, parte la raccolta straordinaria di sangue: associazioni in campo
Machelli Zaccheo | 15 Settembre, 2017, 23:50

Ancora casi di Chikungunya.

"Ad oggi al SERESMI (Servizio Regionale di Sorveglianza Malattie Infettive) sono pervenute 27 notifiche di casi di Chikungunya".

Il professor Aldo Morrone, direttore del dipartimento di Dermatologia clinica e tropicale dell'ospedale San Gallicano di Roma, ricorda che la febbre Chikungunya non è una novità in Italia e assicura che non è grave, ma è stata studiata e circoscritta "da valenti ricercatori italiani" e l'epidemia si potrebbe bloccare con una giusta prevenzione. "Così come dispone la circolare del Ministero della Salute in relazione al piano di contrasto è stata attivata un'azione quotidiana di monitoraggio con la richiesta di supporto all'Istituto Superiore di Sanità per verificare le azioni di disinfestazione, messe in campo dai Comuni che hanno le competenze, e i loro risultati". Si tratta di una patologia virale che viene trasmessa dalla puntura di un particolare tipo di zanzara e che presenta sintomi assai simili a quelli di un'influenza. Non ci sono terapie specifiche e nemmeno un vaccino.

Per far fronte ad un'eventuale mancanza di sangue, in tutte le regioni si stanno avviando raccolte straordinarie. Alcune unità sono state già inviate, mentre di altre è in via di organizzazione il trasporto. Nella prima fase della malattina, che può durare dai 6 ai 10 giorni, i sintomi tipici sono febbre, cefalea e importanti artralgie che limitano molto i movimenti dei pazienti. L'obiettivo dell'Emilia Romagna è raccogliere 500 unità di sangue alla settimana per tutto il periodo dell'emergenza Chikungunya, da destinare alla Capitale. "Chiediamo ai nostri donatori uno sforzo straordinario, certi che come sempre la risposta ci sarà - dice l'assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi-". A livello nazionale i donatori che hanno soggiornato nei comuni interessati saranno invece sospesi per 28 giorni. "Anche questa volta, come tante altre in passato - spiega il presidente nazionale Alberto Argentoni - i donatori moltiplicheranno il loro impegno di solidarietà, programmando le donazione e rispondendo alle chiamate delle nostre sedi e dei centri trasfusionali". In Emilia-Romagna sono 137.972 i donatori di sangue totali, quelli che donano periodicamente sono 126.518.

Ci sono otto zone a rischio Chikungunya a Roma. "Il fatto che il primo contagio potrebbe essere avvenuto a metà luglio, che i casi sono riportati in due aree separate e che diversi casi asintomatici sono sotto indagine suggerisce che la trasmissione locale è molto efficace - scrive il Centro Europeo di Controllo delle Malattie (Ecdc)-".

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