Martedì, 19 Settembre, 2017

Juventus, chiesti due anni e mezzo di inibizione per Agnelli

Affari con gli ultras venerdì la sentenza ecco cosa rischia Andrea Agnelli e quello che può succedere alla Juventus Caso biglietti, il 15 settembre riprende il processo sportivo
Cacciopini Corbiniano | 15 Settembre, 2017, 18:19

Inizierà fra pochi minuti, attorno alle ore 14:30, il processo nei confronti di Andrea Agnelli, presidente della Juventus. Con lui, deferiti anche la società bianconera per responsabilità diretta, Francesco Calvo, all'epoca direttore commerciale del club torinese, Alessandro Nicola D'Angelo, security manager, e Stefano Merulla, responsabile del ticket office. Per la Juventus, invece, il procuratore ha chiesto le seguenti sanzioni: due turni giocati a parte chiuse più una terza partita senza la curva, oltre ad una multa di trecentomila euro.

Agnelli è stato deferito dalla Procura federale per la presunta violazione degli articoli 1 bis (lealtà sportiva) e 12 (rapporti con i tifosi) del Codice di giustizia sportiva. Dopo la prima seduta, svoltasi lo scorso 26 maggio e sospesa con tanto di rinvio a causa dell'allora imminente finale di Champions League, si è ripartiti dai capi d'accusa formulati dal procuratore federale, Giuseppe Pecoraro. Quasi sicuramente Agnelli verrà condannato ad una pena, che potrebbe arrivare fino a tre anni di stop, ma secondo quanto filtra dagli ambienti, non è da escludere che il tutto possa essere ammorbidito per via delle recente elezione dello stesso juventino a numero uno dell'Eca. La sentenza è prevista entro dieci giorni. "Se puntiamo alla assoluzione completa? Non possiamo discutere nel merito, il Collegio è chiuso in camera di consiglio e ha dieci giorni di tempo per decidere - ha aggiunto il legale - A questo punto non c'è altro da fare se non aspettare la sentenza". "Importante qui è contrastare gli argomenti dell'accusa", ha aggiunto il legale.

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