Martedì, 25 Giugno, 2019

La Corea del Nord potrebbe colpire anche l'Europa, rilevato missile in movimento

Esercitazione della marina sudcoreana nel mar del Giappone Esercitazione della marina sudcoreana nel mar del Giappone
Acerboni Ferdinando | 07 Settembre, 2017, 17:29

Leggermente differente invece la posizione del Presidente americano, Donald Trump: "Tutte le opzioni per affrontare la minaccia della Corea del Nord sono sul tavolo", ha dichiarato Trump durante un colloquio telefonico con la cancelliera tedesca, Angela Merkel. "La Corea del Nord, ricorda benissimo il destino di (Saddam) Hussein: c'è davvero qualcuno che pensa che interromperà i test nucleari causa sanzioni?" ha detto Putin provocatoriamente.

Mentre era in quella scuola, Putin ha partecipato ad una sessione di allenamento della squadra di hockey dei bambini, ha parlato ai giovani giocatori e ha anche giocato lui stesso. Il presidente russo si è inoltre detto contrario a ulteriori sanzioni. "Insistere sull'isteria miliare per risolvere il problema non ha senso, siamo ad un vicolo cieco". "Saddam aveva rinunciato alla produzione di armi di distruzione di massa ma nonostante questo e proprio con questa scusa l'Iraq è stato distrutto e Saddam Hussein è stato impiccato". "C'è davvero qualcuno che pensa che solo per l'adozione di qualche sanzione, la Corea del Nord abbandonerà il percorso, intrapreso per creare armi di distruzione di massa?" "Gli Usa riceveranno altri pacchi regalo dal mio Paese fino a quando ricorreranno a incoscienti provocazioni e futili tentativi di mettere pressione sulla Repubblica popolare democratica di Corea", ha aggiunto il diplomatico.

Il presidente russo si è anche confrontato con il primo ministro giapponese Shinzo Abe sull'escalation della penisola coreana, condannando il test nucleare della Corea del Nord e concordando sulla necessità di proseguire il dialogo su questo tema nel corso dell'incontro del 7 settembre. "Questa sera al termine dei contatti con Xi Jinping, all'hotel Putin ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro giapponese Shinzo Abe". Un avvertimento che sembra essere rivolto in particolar modo alla Cina: "Il programma nucleare della Corea del Nord ha raggiunto una pericolosità senza precedenti - ha concluso l'ambasciatrice americana - e solo le azioni e le sanzioni più forti possono fermare il regime nordcoreano, che sta pregando per fare la guerra".

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