Domenica, 20 Ottobre, 2019

Nord Corea, Francia: "Europa a portata dei missili"

Corea del Nord L'allarme di Parigi: "I missili di Kim presto raggiungeranno l'Europa"
Evangelisti Maggiorino | 05 Settembre, 2017, 21:15

Intanto arriva una nuova minaccia della Corea del Nord agli Stati Uniti.

La Russia, nel frattempo, condanna il nuovo test atomico della Corea del Nord. Negli ultimi giorni sono aumentate le minacce nei confronti degli Stati Uniti, portando l'ambasciatore nordcoreano presso l'Onu a intervenire sull'argomento: "Le recenti misure di autodifesa adottate del mio Paese sono un pacchetto regalo indirizzato a nessun altro che agli Usa, che riceveranno altri pacchetti regalo dalla Corea del Nord finché continueranno le provocazioni sconsiderate e gli inutili tentativi di mettere la Corea del Nord sotto pressione", ha dichiarato il diplomatico Han Tae Song durante una conferenza delle Nazioni Unite sul disarmo, in seguito al sesto test nucleare. Vladimir Putin si così espresso dopo il summit dei Paesi Brics, che si chiude oggi a Xiamen nel sud-est della Cina. "Tutti ricordano bene cosa e' successo in Iraq - ha dichiarato il leader del Cremlino -. saddam Hussein aveva rinunciato alla produzione di armi di distruzione di massa;tuttavia, con il pretesto della ricerca proprio di queste armi, e' stato distrutto il paese e Saddam e' stato impiccato". "Al contrario - ha aggiunto Putin - tutte le parti del conflitto devono intraprendere il percorso della cooperazione".

Ora dopo ora, la tensione nella penisola coreana si fa sempre più grave.

Intanto la testata sudcoreana Asia Business Daily riporta, citando una fonte anonima, che la Corea del Nord sta trasportando verso la costa occidentale un razzo che sembrerebbe essere un missile balistico intercontinentale (Icbm).

O, forse addirittura, colpire il suolo statunitense. Il ministero della Difesa sudcoreano non ha confermato la notizia, anche se ieri fonti dello stesso ministero avevano preallertato sulla possibilità che Pyongyang si stesse preparando a nuovi test missilistici. E sembra confermare i timori espressi nella giornata di ieri dalle autorità sudcoreane, che ritenevano il nuovo lancio imminente. Il dicastero militare sudcoreano ha osservato che in questo modo Pyongyang cerca di "dimostrare agli Stati Uniti di consolidare il possesso di armi nucleari". "La nostra pazienza non è infinita", ha tuonato però l'ambasciatrice di Washington nel Palazzo di vetro. Il ministero della difesa della Corea del Sud ha dichiarato che Kim è pronto lanciare più missili, inclusi ICBMs, in qualsiasi momento. Ha poi sottolineando ed aggiunto che ci possa essere "solo una soluzione diplomatica e pacifica per la quale ci si deve impegnare con tutte le forze".

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