Sabato, 20 Luglio, 2019

Reddito di inclusione, c'è l'ok definitivo del governo: ecco cosa prevede

Reddito di inclusione arriva il via libera definitivo. Ecco cosa prevede   
                       
                
         Oggi alle 12:01 Reddito di inclusione arriva il via libera definitivo. Ecco cosa prevede Oggi alle 12:01
Evangelisti Maggiorino | 29 Agosto, 2017, 15:30

Questa mattina il 42esimo Consiglio dei Ministri ha approvato definitivamente il decreto attuativo della legge delega sul contrasto alla povertà che introduce il Reddito d'Inclusione (ReI): si tratta dell'ultimo passaggio previsto, manca solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e dal 1° gennaio 2018 l'Italia avrà la sua prima misura sistematica di contrasto alla povertà. I beneficiari sono inizialmente individuati tra i nuclei familiari con: figli minorenni, figli con disabilità (anche maggiorenni), donna in stato di gravidanza, disoccupati che abbiano compiuto 55 anni. In ogni caso, il beneficio per ogni nucleo familiare non potrà essere superiore all'assegno sociale (valore annuo 5.824 euro, ovvero circa 485 euro al mese). Il nucleo familiare del richiedente dovrà avere un valore dell'Isee, in corso di validità, non superiore a 6.000 euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro. L'entità dellìassegno, la cui soglia minima si attesta sui 190 euro dipenderà dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare e reddituale.

Tale progetto indicherà gli obiettivi generali e i risultati specifici da raggiungere nel percorso diretto all'inserimento o reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale, nonché i sostegni, in termini di specifici interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, oltre al beneficio economico connesso al ReI e, infine, gli impegni a svolgere specifiche attività, a cui il beneficio economico è condizionato, da parte dei componenti il nucleo familiare. Il sostegno sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall'ultima erogazione prima di poterlo richiedere di nuovo. Al ReI si accederà attraverso una dichiarazione a fini ISEE "precompilata". Il decreto istituisce inoltre la Rete della protezione e dell'inclusione sociale, presieduta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e composta da rappresentanti dei diversi livelli di governo. La Rete si articola in tavoli regionali e territoriali e ha l'obiettivo di rendere più omogeneo il sistema superando le attuali sperequazioni territoriali. Lo scrive su twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, commentando il via libera del Consiglio dei ministri al dlgs Poverta'. Il Reddito d'Inclusione, che in fase di prima attuazione potrà contare su circa 2 miliardi di euro comprensivi dei fondi per l'inclusione sociale, sarà rivolto ai nuclei familiari con figli minori o disabili, donne in stato di gravidanza o persone ultra cinquantacinquenni in condizione di disoccupazione. Vedrà l'avvio delle domande a partire dal primo dicembre, per giungere alla piena operatività dal primo gennaio 2018.

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