Lunedi, 22 Luglio, 2019

Parroco migranti e piscina, la polemica continua

Il post del parroco e la reazione di Salvini Il post del parroco e la reazione di Salvini
Evangelisti Maggiorino | 25 Agosto, 2017, 19:07

Il post ritraeva migranti in piscina durante una giornata premio, pagata dal sacerdote, per il loro lavoro come cuochi e camerieri per la onlus Gli amici di Francesco.

Claudio Cardillo, segretario provinciale di Forza Nuova a Pistoia, ha dichiarato: "Vogliamo vigilare sull'effettiva dottrina di don Biancalani, domenica assisteremo alla messa".

Anche se il Vescovo di Pistoia è solidale con il suo prelato di Vicofaro, a noi ci pare comunque che il gesto, proprio perché fatto da un uomo di chiesa, rasenta quell'ego e quell'orgoglio di mettersi in mostra che non è proprio degno di un uomo che ha rinunciato al mondo per servire Dio ed i poveri.

La polemica e' infuriata, anche grazie alle critiche del leader della Lega Nord Matteo Salvini.

Immediate le reazioni politiche, con il presidente della Regione Enrico Rossi che definisce la provocazione "un episodio gravissimo: i fascisti e i razzisti tornano a fare paura" e Don Biancalani che dalle pagine di Repubblica fa sapere che "se si presenteranno con simboli e bandiere li caccerò fuori a calci, altrimenti sono liberi di entrare".

Le parole pubblicate da monsignor Tardelli sul profilo Facebook della Diocesi stessa, rivendicano la sua competenza e vigilanza e ammoniscono chi vuole sovvertire le cose.

Si vorrebbe profanare la SS.Eucaristia con l'assurda motivazione di andare a controllare l'operato di un prete addirittura mentre celebra un Sacramento e facendo diventare la celebrazione eucaristica teatro di contese e di lotta.

A questo punto il vescovo di Pistoia ha annunciato chiaro e tondo che "Domenica prossima a Vicofaro, la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal mio Vicario Generale". Leonardo Cabras, coordinatore regionale di Forza Nuova in Toscana, aggiunge: "Ormai alcuni preti pensano che fare una foto con immigrati in piscina e lanciare anatemi contro i fascisti sia fare religioni".

Quanto all'operato di Don Biancalani, il vescovo ricorda a tutti che "sull'operato di un prete, sul suo insegnamento e la sua azione pastorale, giudice è il vescovo, che non si esime certo dal valutare con attenzione le varie situazioni". Nessun altro può prendere il suo posto.

Don Massimo Biancalani è, il prete pro migranti che in un pomeriggio caldo di agosto 2017 aveva portato un gruppo di 15 migranti in piscina per trascorrere una giornata diversa dal solito. "Chi ha da fare critiche, le faccia sempre con carita' cristiana direttamente al prete o al vescovo". "Valutate le cose, il vescovo prenderà i provvedimenti che riterrà doverosi o più opportuni".

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