Venerdì, 17 Gennaio, 2020

Inter a Roma, Spalletti pensa a Totti: "Sarei ben contento di abbracciarlo"

Icardi Roma Inter Inter a Roma, Spalletti pensa a Totti: "Sarei ben contento di abbracciarlo"
Cacciopini Corbiniano | 25 Agosto, 2017, 14:47

Apertura, come di consueto, con InterChannel: "Abbiamo lavorato bene durante la settimana con la disponibilità dei calciatori". Sono felice di lavorare con questi giocatori perché mi hanno già fatto vedere di che pasta sono fatti. Cercheremo di giocare da squadra forte per provare a vincere. "E la Roma è già una squadra forte e unita". "Assolutamente no. Io alleno l'Inter e l'Inter ha già le stelle in casa". È bastato poco. Dal punto di vista dell'atteggiamento ho poco margine di errore, la squadra è forte, ho a che fare con giocatori forti. E' chiaro che se fossimo stati più ordinati all'inizio, in quello che doveva essere il nostro mercato, si poteva mirare subito al percorso. Invece inizialmente abbiamo mirato a situazioni diverse che poi non si sono potute portare a casa.

L'accoglienza che troverai a Roma può condizionare la tua squadra? "La Roma ha sempre vinto ultimamente, siamo noi che dobbiamo trovare delle soluzioni per essere al loro livello".

ESSERE SQUADRA - "Si va a Roma a sfidare una squadra forte. Queste sono le partite che misureranno il nostro campionato". Se non andiamo a giocare da squadra forte verremo travolti, è bene subito sapere cosa ci aspetta. Il calcio estivo non conta nulla, ma si è visto come siamo scesi in campo contro certi avversari.

Per come l'ho vissuto io, Roma non mi è indifferente, è un gruppo di giocatori a cui ho voluto bene, conduci ho instaurato un rapporto professionale di altissimo livello. "Totti? Se incontro di nuovo Francesco saro' ben contento di abbracciarlo e salutarlo, tra me e lui non ci sono conti in sospeso, da parte mia e' cosi', gli ho detto tutto quello che dovevo e spero lui abbia fatto altrettanto, sara' un piacere - ha aggiunto l'ex allenatore giallorosso -". Non mi pongo limiti: ho fiducia in questi ragazzi. Ho a disposizione le mie stelle. Ci sono dei 'paletti', quindi ti ritrovi costretto a modificare qualcosa.

Per me è importante la prestazione. Personalmente, quelli che non alleno non sono i migliori.

Che impatto avrebbe la vittoria o la sconfitta? Ce la farà, dunque, l'Inter a non cadere a pezzi come successo gli altri anni e riuscirà Spalletti a guidare la squadra senza che i soliti problemi lo scavalchino? Ma in trasferta, soprattutto dopo la prova molto positiva mostrata contro la Fiorentina, Joao Mario dovrebbe essere titolare.

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