Domenica, 20 Settembre, 2020

UNIVERSITÀ - Niente tasse per i redditi bassi e gli studenti in corso

UNIVERSITÀ - Niente tasse per i redditi bassi e gli studenti in corso UNIVERSITÀ - Niente tasse per i redditi bassi e gli studenti in corso
Evangelisti Maggiorino | 25 Agosto, 2017, 12:37

La legge di bilancio varata lo scorso anno dal dimissionario governo Renzi contiene infatti alcune disposizioni volte a far risparmiare i costi di iscrizione all'università per tutte quelle famiglie che dimostreranno di avere un reddito Isee inferiore a 13.000 euro. Questa, però, è una possibilità che potrà essere sfruttata solamente all'atto dell'iscrizione, perché negli anni successivi sono comunque previsti forti sgravi ma solamente per gli studenti in corso e in regola con gli esami. In base alle nuove norme, le matricole che appartengono a nuclei familiari con un Isee entro la soglia prevista dovranno versare solo la tassa per il diritto allo studio di 140 euro e il bollo di 16 euro. Inoltre non ci saranno tasse per i dottorandi che non hanno una borsa di studio. Le buone notizie previste per l'anno accademico che sta per cominciare sono confermate: la nuova Legge di Bilancio che prevede una modifica per tutti gli atenei pubblici e mira a coprire le entrate minori degli atenei introduce importantissime novità per gli studenti universitari. Le famiglie interessate risparmieranno annualmente in media trai 300 e i 500 euro. Possono invece prevedere ulteriori eventuali agevolazioni economiche.

Come anticipato, solamente le cosiddette matricole potranno non pagare le tasse in base al'Isee. L'esenzione potrà essere mantenuta solo dimostrando di essere in corso e aver maturato un determinato numero di crediti. Per gli anni successivi è invece necessario aver raggiunto almeno 25 crediti nei dodici mesi antecedenti la data del 10 agosto precedente all'iscrizione al nuovo anno accademico.

Prolungare gli studi, invece, diventerà un lusso: nel caso di iscritti fuori corso da più di un anno, invece, l'importo sale e può arrivare fino al 50% della differenza Isee, con un minimo dovuto per legge, però, di 200 euro. Anche chi ha un reddito superiore a 13.000 ma inferiore a 30.000 euro vedrà applicarsi uno sconto: in questo caso l'importo massimo da pagare equivale a 7% della propria dichiarazione Isee. Niente tasse quindi per le fasce di studenti che rientrano in questa soglia e una diminuzione consistente per coloro che, rispettando determinati livelli di merito, presentano un Isee al di sotto dei 30 mila.

I DOTTORANDI - Un'ultima novità riguarda i dottorandi senza borsa di studio, che saranno esonerati dal pagamento di tasse e contributi.

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