Domenica, 20 Settembre, 2020

Ischia, il terremoto o gli edifici: cosa c'è dietro ai crolli

Ischia, il terremoto o gli edifici: cosa c'è dietro ai crolli Ischia, il terremoto o gli edifici: cosa c'è dietro ai crolli
Evangelisti Maggiorino | 25 Agosto, 2017, 09:51

Un altro terremoto colpisce l'Italia a quasi un anno da quello del Centro Italia, questa volta ad Ischia, dove ieri sera una scossa di magnitudo 4, quindi di moderata entità, ha portato alla morte di due donne e ben 39 feriti. La presidente di Legambiente Rossella Muroni e il presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo si uniscono al dolore della popolazione ischitana e ribadiscono come la drammaticità dell'evento ci ricorda, ancora una volta, che l'Italia è un Paese fragile e a rischio sismico dove investire nella riqualificazione degli edifici per renderli sicuri non è più rimandabile. A tal fine sono state costituite migliaia di società di costruzione "paravento" che attraverso la connivenza con "istituzioni amiche" hanno fatto man bassa di appalti da Nord a Sud, prima operando nell'abusivismo per poi estendersi anche nell'edificazione di opere legali soltanto sulla carta!

Case antiche non abusive.

Ma chissà se ci sarà qualcuno che dirà: è vero, così non si può continuare. "La risposta deve essere netta e chiara e passa attraverso l'esigenza di un cambiamento del ciclo edilizio, che partendo da un piano straordinario di abbattimenti convinca governo nazionale e regionale a porre l'attenzione concreta sulla rigenerazione dei tessuti urbani, sulla riqualificazione energetica e anti sismica del patrimonio edilizio esistente" si continua.

Tempi accelerati per l'abusivismo, manufatti scadenti, caratteristiche geologiche dei luoghi sono elementi sufficienti a far ritenere un miracolo che le cose nel tempo non siano andate peggio: per il disappunto dei buontemponi che hanno avuto lo stomaco di scrivere in rete, in disprezzo dei napoletani. E poi bisogna avere il coraggio di rivoluzionare il mercato immobiliare, mettendo al primo posto nelle valutazioni del valore di un immobile la sua sicurezza e non la sua bellezza o la sua localizzazione urbanistica. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, rispondendo al coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli.

Le domande più ricorrenti sono: perché?

Il fatto è che l'eccesso di vincoli e burocrazia - di cui tutti sono oggi consapevoli, ma che nessuno riesce davvero a contrastare - è un propellente formidabile e fornisce anche un alibi culturale per chi, già allergico di suo al rispetto delle regole, decide di passare all'azione senza sottostare alle forche caudine di un'amministrazione vissuta come occhiuta nemica e avida divoratrice di risorse.

Ma a dare scandalo è stato anche il modo di gestire una tragedia simile, subito dopo il terremoto in queste ore il Porto di Casamicciola è stato affollato dai turisti che spaventati tentavano di tornare a casa, alcuni di loro non solo non sono riusciti a partire, ma si sono ritrovati il biglietto maggiorato del ritorno.

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