Lunedi, 26 Ottobre, 2020

Gli Stati Uniti invieranno nuovi soldati in Afghanistan

Afghanistan Afghanistan"Le truppe americane non se ne andranno, l'annuncio di Trump Oggi alle 07:41-
Esposti Saturniano | 25 Agosto, 2017, 03:30

"Ma dopo 16 anni i talebani si sono trasformati in un avversario ancora più tenace". Non solo: la destra nazionalista e populista che e' parte integrante dell'elettorato si Trump e fa capo all'estromesso ma tuttora influente strategist Steve Bannon da sempre attacca gli interventi in Afghanistan e Iraq e quelle che definisce le correnti "globaliste" nell'amministrazione.

La Cnn dà spazio al punto di vista di Islamabad di fronte alla cambiamento radicale di politica annunciata dal presidente americano. "La strategia esclude di portare pace e prosperità all'Afghanistan ed è focalizzato più su guerre e rivalità nella regione". "Tutto questo stadio è unito in una ferma condanna di criminali che hanno perpetrato odio e violenza", ha detto a Phoenix. L'incosciente disprezzo per la verità, per il ruolo della legge e per le istituzioni repubblicane mostrato da Trump sono un chiaro e presente pericolo per il corpo politico. È lì che il presidente che prometteva di "portare a casa i ragazzi" s'appresta a mandarne quattromila in più: glielo chiedono i generali, constatando per l'ennesima volta che le forze afghane non riescono a contrastare da sole i talebani.

Trump poi sottolinea che "gli Usa non useranno piu' il loro potere militare per costruire democrazie in terre lontane, o per provare a ricostruire altri Paesi a loro immagine, quei giorni sono finiti". La replica dei talebani non si è fatta attendere: "L'Afghanistan diventerà il cimitero degli Usa nel ventunesimo secolo", ha affermato il loro portavoce Zabiullah Mujahid. Ora la svolta: "Mi sono accorto che le decisioni sono molto diverse quando sei seduto dietro la scrivania dello Studio Ovale". "Non parleremo di numeri di soldati ne' di piani di operazioni militari", ha chiarito. "Un pilastro fondamentale della nostra nuova strategia è passare da un approccio basato sul tempo ad uno basato sulle condizioni". "Un ritiro affrettato creerebbe un vuoto che i terroristi, inclusi l'Isis e al Qaeda, riempirebbero all'istante".

Nel suo intervento televisivo, The Donald ha tracciato la via: più poteri all'esercito "per non favorire il nemico". "Non dirò quando attaccheremo ma attaccheremo", ha assicurato.

Nel discorso alla base militare di Fort Meyer, in Virginia, Trump ha spiegato che il suo intento originale era quello di ritirare le forze statunitensi dal paese asiatico.

Attualmente, Washington ha laggiù 8.400 uomini, su un contingente internazionale residuo di circa 13mila militari - gli italiani sono 900, con 148 mezzi terrestri e otto elicotteri, per un costo annuo di circa 295 milioni di euro.

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