Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Strage di Barcellona, Legnano si prepara a dire addio a Bruno Gulotta

I sacerdoti e le autorità comunali Sciacalli sulle donazioni per Bruno Gulotta: tentata truffa sul conto per i suoi familiari
Evangelisti Maggiorino | 24 Agosto, 2017, 18:25

Ad appena due giorni dalla celebrazione del funerale di Bruno Gulotta, il 35enne di Legnano rimasto ucciso nell'attentato terroristico di Barcellona, un pirata informatico ha cercato di introdursi nel conto online utilizzato per raccogliere le donazioni a favore della famiglia del defunto - un'iniziativa promossa dai suoi colleghi, i dipendenti dell'azienda informatica Tom's Hardware di Legnano - e attraverso una email ingannevole avrebbe cercato di accedere all'account Paypal gestito da Roberto Buonanno, il country manager di Tom's Hardware per l'Italia.

Le esequie sono officiate dal vescovo legnanese monsignor Franco Agnesi e dal monsignore di Legnano don Angelo Cairati, coadiuvati dal decano don Fabio Viscardi. La parrocchia di San Magno ha predisposto anche una diretta streaming della messa, che sarà possibile seguire via internet sul sito parrocchiale. La bara, dopo aver lasciato la camera ardente allestita nella sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni, sede del Municipio, si trova già davanti all'altare coperta dalla bandiera italiana.

Bruno era a Barcellona con la moglie Martina e i due figli piccoli: stavano passeggiando sulla Rambla - lei con la piccola Aria, 7 mesi, in un marsupio agganciato al busto, lui la precedeva tenendo per mano l'altro figlio. Ancora sconvolti i suoi colleghi di Tom's Hardware. Aveva una fame insaziabile di conoscenza ed era un vero smanettone, uno di noi, anche se poi aveva deciso dedicarsi a tempo pieno al marketing e alle vendite, di cui era diventato responsabile.

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