Mercoledì, 17 Luglio, 2019

Bonus giovani, Poletti: "Clausola anti-licenziamenti"

Poletti: 300 mila nuovi occupati è una previsione ragionevole Bonus giovani, Poletti: "Clausola anti-licenziamenti"
Esposti Saturniano | 24 Agosto, 2017, 13:16

Così il ministro al Welfare, Giuliano Poletti, intervistato a margine del Meeting di Rimini conferma le previsioni emerse ieri. "Dobbiamo evitare che ci siano effetti negativi di una regola che vogliamo in termini positivi - ha specificato Poletti -". Nella prossima legge di bilancio "ci sarà inoltre una clausola che impedirà che si utilizzino i licenziamenti per evitare comportamenti furbeschi".

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera citando il parere dei tecnici vicini al dossier, si discute su un tetto di età tra i 29 e i 32 anni, mentre dovrebbe essere esclusa la possibilità per l'azienda di usufruire per lo stesso lavoratore di più sgravi. Intanto finora l'assegno di ricollocazione non ha funzionato: ad oggi sono meno di 3 mila i disoccupati in Naspi (indennità per chi perde il lavoro) da almeno 4 mesi che hanno chiesto l'assegno che aiuta a trovare un nuovo impiego. In pratica per avere le nuove agevolazioni non si potrà assumere un lavoratore che è stato in forza all'azienda, anche se senza contratto a tempo indeterminato da più di sei mesi. È probabile che si decida di prevedere lo sgravio solo per coloro che non hanno mai avuto un contratto a tempo indeterminato e quindi non hanno usufruito di agevolazioni. "L'obiettivo è il massimo che saremo in grado di fare questa, 300mila occupati in più è una razionale e ragionevole previsione considerato che c'è una mobilità" del mercato del lavoro.

Poletti, in vista dell'incontro con le confederazioni sindacali, ha infine ricordato che è allo studio anche la pensione di garanzia per i giovani che hanno alle spalle anni di precariato e che rischiano pertanto di non maturare una pensione sufficiente.

Quanto costeranno le nuove misure pensate per i giovani allo Stato?

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