Martedì, 16 Luglio, 2019

Inter, Spalletti LIVE: 'Ho a disposizione grandi calciatori e grandi uomini'

Inter, se parte Candreva c'è l'alternativa: il sogno di Spalletti è Suso Pazza idea Inter, occhi su Suso se Candreva va al Chelsea: i dettagli
Cacciopini Corbiniano | 19 Agosto, 2017, 17:28

Più probabile che possa trovare una collocazione in un campionato che gli piace di più e i due tornei con idioma "neolatino" appaiono quelli maggiormente graditi dal diretto interessato. Tutti devono avere la voglia di ascoltare il ragionamento altrui. Abbiamo avuto 40 giorni per lavorare, per iniziare a conoscerci, per intraprendere una strada che non sappiamo dove ci porterà. "Lo faremo capire fin da subito". Questo dobbiamo far vedere. "Non bisogna cercare il fenomeno e il fallito". Solo tramite loro posso avere visibilità. Giocatori giovani ma anche di sicure qualità visto le loro collocazioni nelle nazionali giovanili. "Mi avevano parlato di una squadra fragile ma avendoli conosciuti so che sono capaci". Qualora la scelta di Spalletti ricadesse sui primi due, il portoghese andrebbe a ricoprire il ruolo di trequartista alle spalle di Icardi; in caso contrario Vecino farebbe coppia con l'ex Atalanta in mediana e Borja Valero verrebbe dirottato nel terzetto offensivo con Candreva e Perisic dietro l'argentino. "La squadra è un blocco unico, è tutto collegato" ha concluso.

Soddisfatto della macchina che ha a disposizione o si aspetta qualcosa dal mercato?

Sente un po' di pressione per tutte le aspettative che ci sono nei suoi confronti? .

"Il Milan ha fatto una buonissima campagna acquisti e sicuramente Montella li riuscirà ad assemblare". I viola dovranno rinunciare allo squalificato Federico Chiesa, ma anche fronteggiare le noie muscolari di Badelj e il fastidio al ginocchio di Saponara. "Ti emoziona sempre ritrovare gli avversari è segno che il calcio è una cosa molto bella". "Ha un programma specifico che segue anche dopo il termine degli allenamenti". Voglio che i giocatori abbiano nelle cuffie non solo la musica preferita ma anche il battito dei 50.000 di San Siro.

"Mauro sta bene, qualche giorno di allenamento gli manca ma siamo tranquilli". Se non dovesse essere in grado di reggere 95 minuti allora potremmo studiare altre soluzioni, ho tante alternative valide. "Gli abbiamo parlato e gli abbiamo detto cosa vogliamo da lui". "E' l'atteggiamento che può dare un segnale agli avversari". Poi è chiaro che nel corso di una stagione arriveranno momenti difficili, ma loro restano una garanzia. La nuova Fiorentina pur cosi saccheggiata dal mercato ha messo insieme nelle ultime settimane un team interessante, giovane e con diversi italiani potenziali titolari. La società non mi ha promesso nulla, sentivo e leggevo certe cifre, certi nomi, infatti ero contento perché davanti a me si presentava la possibilità di allenare certi campioni. Per poi aggiungere: "Non sono io il valore aggiunto".

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