Sabato, 19 Agosto, 2017

Omofobia: imbrattata la scuola di danza di Roma

Roma, Centocelle, assalto omofobo al Vanity Dance Studio: Centocelle, imbrattata con insulti omofobi la «Vanity Dance Studio»
Deangelis Cassiopea | 13 Agosto, 2017, 10:38

"Siamo chiusi in questo dolore e ci fa paura anche spiegare come ci sentiamo".

Mesi di insulti e attacchi e alla fine un'intrusione che, come chiunque abbia subito una rapina o sia stato violato nel luogo più sacro - la propria casa, la propria sede di lavoro - può testimoniare e certificare, ha lasciato un senso di vulnerabilità e anche di paura dal quale è difficile liberarsi.

Quello di Andrea e Simone era un sogno che sembrava essersi realizzato: i due erano riusciti ad aprire la loro scuola di danza, avevano trovato i locali e allievi promettenti.

Diventati famosi grazie al programma Italia's got Talent, un gruppo di ballerini aveva aperto una palestra chiamata Vanity Dance Studio.

Educazione, Arte, Cultura in generale, ma anche e soprattutto il buon esempio dato alle future generazioni, sono fattori prioritari per lo sviluppo di una società che vuole evolversi e stare al passo con i tempi.

"Dal primo giorno che abbiamo aperto - scrivono - purtroppo abbiamo avuto problemi con alcune persone, minacce... discussioni ...inseguimenti ... atti intimidatori... allagamenti ... tutto documentabile!". E Imma Battaglia conclude il suo appello con un invito diretto alla sindaca di Roma, Virginia Raggi: "Intervieni subito!" Infatti, la ex consigliera comunale e attivista del movimento LGBT, Imma Battaglia, rivolgendosi alla sindaca Raggi, ha evidenziato come "la rinuncia di un gruppo di giovani alla propria passione è la rinuncia di una società intera". E' la rinuncia di una città ormai in preda al degrado culturale e morale, che è stretta in una morsa di ignoranza e grave discriminazione. "Chiediamo di intervenire. Chiediamo che si riapra urgentemente il tavolo delle associazioni per studiare un piano di intervento nella città e nelle scuole contro il pregiudizio, l'omofobia e ogni forma di discriminazione". "Sindaca se ci sei, batti un colpo contro l'omofobia!". "La nostra solidarietà è totale verso la scuola, che ha deciso di denunciare l'accaduto. Oggi siamo con questa scuola e continueremo ad esserlo laddove siano a repentaglio spazi artistici che producono cultura ed emozioni". "Continuare a lottare, non fermarsi, come abbiamo sempre fatto - spiega Marrazzo - Noi saremo presto a Centocelle per poter sostenere la riapertura della scuola di danza". Andrea Pacifici e Simone Panella, soci nella fondazione della scuola di danza Vanity Dance Studio, e partner nella vita, si sfogano su Facebook pubblicando le immagini della scuola di danza che gestiscono, devastata con scritte omofobe.

"Adesso serve sostegno alla scuola - aggiunge Francesco Angeli, presidente di Arcigay Roma - e faremo il possibile per essere vicini agli organizzatori". Abbiamo paura e la cosa terribile è che non sappiamo con chi prendercela. "Necessario un intervento da parte del Comune di Roma, che non può chiudere gli occhi davanti all'ennesimo episodio di omofobia".

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