Lunedi, 23 Ottobre, 2017

Corse soppresse, Antitrust multa l'Atac

Roma corse soppresse e mancata informazione multa dell'Antitrust da 3,6 milioni di euro all'Atac Corse soppresse, Antitrust multa l'Atac
Esposti Saturniano | 12 Agosto, 2017, 16:08

Atac ancora punita dall'Antitrust.

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha annunciato di aver comminato una multa da 3,6 milioni di euro ad ATAC, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico a Roma, a causa dei disservizi subiti dai pendolari lungo le linee ferroviarie suburbane gestite dalla società.

L'Antitrust ha spiegato che nel corso del procedimento è emerso che dal 2010 ad oggi sono state soppresse molte corse programmate e la motivazione è stata in larga parte riconducibile direttamente all'Atac, che ha falsato le aspettative dei consumatori e in particolare dei pendolari. A chi parla di far fallire Atac come se questa ipotesi fosse un successo bisognerebbe far capire che all'alba del 2018 una metropoli internazionale come Roma dovrebbe investire in nuove infrastrutture di trasporto, incluse le funivie e non pensare di svenderle al privato di turno. E proprio oggi i Radicali depositeranno in Campidoglio le firme per il referendum che chiede di mettere a gara il servizio. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. L'unica strada che non deve portare a Roma è quella seguita con caparbietà negli ultimi anni: rinviare la soluzione di ogni problema e nascondere sotto il tappeto una polvere fatta di inefficienze, debiti, portoghesi a bordo e assenteisti al volante. Non verranno peraltro pubblicati contributi in qualsiasi modo diffamatori, razzisti, ingiuriosi, osceni, lesivi della privacy di terzi e delle norme del diritto d'autore, messaggi commerciali o promozionali, propaganda politica. È una questione di sopravvivenza urbana.

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