Sabato, 19 Agosto, 2017

Napoli, omicidio Vincenzo Ruggiero: fermato 51enne che avrebbe fornito l'arma del delitto

Omicidio Aversa arrestato napoletano per concorso in omicidio Omicidio di Vincenzo. Fermato un secondo uomo: avrebbe aiutato Guarente
Evangelisti Maggiorino | 12 Agosto, 2017, 03:12

E' Francesco De Turris il complice di Ciro Guarente, l'assassino di Vincenzo Ruggiero.

Vincenzo sarebbe stato ucciso per gelosia, perché ciro Guarente sospettava di una sua relazione con il trans Heven Grimaldi. Avrebbe fornito al'omicida la pistola usata nel delitto. De Turris è stato fermato su richiesta della procura di Napoli Nord, diretta da Francesco Greco; il gip ha già convalidato il fermo.

Secondo quanto riporta il Mattino, il pubblico ministero della Procura di Napoli nord ad Aversa ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di un 51enne. Adesso resta da capire per quale motivo il pregiudicato abbia aiutato Ciro Guarente. Guarente ha confessato il delitto, ma ha comunque provato a depistare le indagini, facendo credere agli inquirenti che il cadavere della vittima fosse stato gettato in mare, invece lo aveva fatto a pezzi e murato in un fabbricato a Ponticelli.

Ai Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa, De Turris ha ammesso di aver ceduto l'arma a Guarente a titolo di amicizia, ben sapendo che l'uomo voleva uccidere Ruggiero. Circostanza che ha confermato l'ipotesi investigativa maturata dopo l'esame autoptico durante il quale erano stati ritrovate due ogive di questo stesso calibro.

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