Domenica, 15 Settembre, 2019

Scuola: via a 53mila assunzioni tra docenti e personale ata

Scuola, dal Cdm arriva il via libera alle assunzioni: in cattedra oltre 51 mila docenti Scuola: via a 53mila assunzioni tra docenti e personale ata
Evangelisti Maggiorino | 08 Agosto, 2017, 12:48

Assunzioni mirate nella Pubblica amministrazione: "dopo quelle delle forze di polizia oggi in Cdm via libera definitivo alle assunzioni nella scuola per l'anno scolastico 2017-18". Via libera anche per l'inserimento di 259 nuovi dirigenti scolastici.

In tutto sono 58.348 le assunzioni sbloccate tra prof, presidi e personale Ata.

- 6.260 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

Valeria Fedeli, titolare dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, aveva annunciato circa un mese fa che le nuove assunzioni sarebbero state convalidate entro il 14 agosto: ora manca solo la pubblicazione dei tre decreti (Dpr) in Gazzetta ufficiale.

Nello specifico però la surroga da "bilaterale" diviene "trilaterale": il Miur è "sostituito" dall'Ufficio scolastico provinciale che in accordo con il dirigente scolastico "surroga" il posto dall'organico di diritto alle nuove immissioni in ruolo da concorso o da Gae, secondo la "raccomandazione" più forte, "creando" virtualmente nuovi posti che, in pratica, sono i "vecchi posti" di docenti che vorrebbero (avendo i requisiti) andare in pensione.

Boschi, firmato protocollo per prevenire droghe-alcol - "Oggi con Valeria Fedeli abbiamo firmato il Protocollo d'Intesa tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Miur per politiche di prevenzione dell'uso di droghe e alcol in età scolare: 3 milioni di euro in 3 anni per la realizzazione di piani, programmi educativi e campagne di informazione rivolti a studenti, insegnanti e genitori". "L'uso di sostanze stupefacenti e alcoliche è sempre più diffuso tra i giovani, anche a causa del più facile accesso alle sostanze tramite il loro acquisto su siti internet e social network che li commercializzano: una piaga che può compromettere la crescita e lo sviluppo dei ragazzi e delle ragazze. Partire dall'educazione nelle scuole, è fondamentale", aggiunge.

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