Lunedi, 18 Novembre, 2019

La tennista Sara Errani è risultata "non negativa" a un controllo antidoping

Sara Errani “non negativa” all’antidoping. Rischia una squalifica Tennis, Sara Errani "positiva a un controllo antidoping"
Cacciopini Corbiniano | 07 Agosto, 2017, 13:37

Sara Errani terrà una conferenza stampa mercoledì per spiegare la sua posizione dopo essere risultata positiva ad un controllo antidoping ad inizio anno (all'arimidex, nome commerciale anastrozolo, riconducibile a un principio attivo farmacologico inquadrabile nella classe S4 degli stimolatori ormonali e metabolici, che rientra sotto l'enorme cappello degli steroidi).

Non ci sono alternative posologiche al suo utilizzo (viene usato per trattare il carcinoma mammario in post-menopausa). In Italia il precedente è quello di Niccolò Mornati, canottiere azzurro torvato positivo alla vigilia delle Olimpiadi di Rio e squalificato per 4 anni, ridotti poi a 2 in appello. In tutti i 15 casi di positività registrati nel mondo è seguita la squalifica da parte delle federazione.

"Poiché Sara è considerata una fondamentale risorsa del nostro tennis - è una 30enne d'esperienza in grado di traghettarci dai vecchi successi ai nuovi talenti -, convinta della sua buona fede, la Federtennis italiana non ha abbandonato la campionessa, che ha approfittato dei mesi tra la non negatività e l'imminente annuncio dell'Itf per mettere a punto con una squadra di avvocati e medici (endocrinologi e specialisti) la linea difensiva". Si parla di una contaminazione da integratori e uno squilibrio metabolico, ma sarà la stessa Errani in settimana, con un comunicato ufficiale o una conferenza a chiarire maggiormente i dettagli.

Presto si saprà l'iter a cui la Federazione Internazionale del Tennis sottoporrà la tennista. "Voglio tornare in Italia e fare della analisi più approfondite.".

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