Mercoledì, 13 Novembre, 2019

Venezuela: si insedia la Costituente, tensioni a Caracas

20170731_215108_AADDDF26 Venezuela, procura assediata dai militari
Evangelisti Maggiorino | 06 Agosto, 2017, 00:18

Le votazioni si sono tenute la scorsa domenica, in una città blindata e ad altissima tensione. A denunciare su Twitter "l'assedio" delle forze di sicurezza, con tanto di foto, è stata la stessa Ortega.

Ieri, inoltre, anche la Santa Sede ha chiesto che l'iniziativa venga sospesa.

A preoccupare la Santa Sede sono "l'aumento dei morti, dei feriti e dei detenuti", nonché "le gravi sofferenze del popolo per le difficoltà a procurarsi il cibo e le medicine, e per la mancanza di sicurezza". "Non siamo di fronte a proteste pacifiche - ha attaccato Maduro - siamo di fronte con stoicismo, con la costituzione e col pieno rispetto dei diritti umani ad una insurrezione armata". La nota prosegue con un appello affinchè "si creino le condizioni per una soluzione negoziata".

Il comunicato sottolinea che "il Santo Padre, direttamente e tramite la Segreteria di Stato, segue da vicino tale situazione e i suoi risvolti umanitari, sociali, politici, economici ed anche spirituali e assicura la sua costante preghiera per il Paese e tutti i venezuelani, mentre invita i fedeli di tutto il mondo a pregare intensamente per questa intenzione". Dopo la denuncia di manipolazione dei risultati elettorali da parte della società informatica Smartmatic, la procuratrice aveva aperto un'inchiesta e, successivamente, domandato - invano - a un tribunale di Caracas di annullare l'insediamento dell'assemblea. "La situazione in Venezuela è intollerabile, per l'Argentina è chiaro che si è arrivati a un punto di rottura", ha dichiarato il ministro degli Esteri Jorge Faurie. Quanto poi all'arresto di Ledezma e Lopez, Macron l'ha descritto come "un nuovo segnale molto negativo".

Il Venezuela, uno dei paesi più ricchi dell'America Latina, è oggi un paese spaccato, con l'ottantuno per cento dei suoi cittadini che vive in estrema povertà e in cui alla carenza di pane si aggiunge una emergenza sanitaria ed umanitaria.

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