Venerdì, 22 Novembre, 2019

Meteo, in arrivo da lunedì la più intensa ondata di caldo dell'estate

In Emilia Romagna in arrivo la più intensa ondata di calore fino a 40 In Emilia-Romagna in arrivo la più intensa ondata di calore: fino a 40°
Machelli Zaccheo | 02 Agosto, 2017, 03:10

Agosto bollente, anzi rovente. Questo a causa dell'arrivo sul mediterraneo dell'Anticiclone africano. Se vedi un bambino solo in macchina, chiama immediatamente il 112, numero unico europeo per le emergenze, o il 113. Almeno sinora. Siamo davanti, lo ripetiamo, all'ondata di caldo più intensa e duratura dell'intera stagione e le temperature che si stanno registrando sono là a testimoniarlo.

Secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute relativo alle ondate di calore domani saranno 16 le città da bollino rosso: Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Viterbo. La canicola verrà solo parzialmente smorzata lungo le coste grazie alle brezze marine, ma farà comunque caldo e in più si aggiungeranno condizioni afose per gli elevati tassi d'umidità. L'afa si farà sentire anche sulla Valpadana e pure nelle ore serali.

Se l'anticiclone africano Caronte ha portato, a metà Luglio, caldo intenso e punte di 40° diffusi al Sud, oltre alle tristi conseguenze di incendi e siccità, questa ancora in atto, sarà Lucifero ad infuocare l'Italia. "Qualche grado in meno invece sulle aree rurali".

Non resta altro che seguire i consigli diramati ad inizio estate dall'Ausl Romagna per limitare la sofferenza da caldo. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

Un piccolo passo indietro: prima i temporali. Breve fase temporalesca nelle regioni settentrionali nella seconda parte di sabato, dovuta a un veloce impulso instabile. La loro energia è stata scaricata con fenomeni anche violenti ma in aree ristrette, lasciandone molte altre all'asciutto.

Nonostante l'ondata di caldo e di siccità, in Emilia-Romagna non si rischia il razionamento dell'acqua.

"Sui record", - conclude Luca Lombroso - più che alle previsioni ci affidiamo alle osservazioni, e vista la situazione affiancheremo gli strumenti professionali automatici in uso a misure manuali con strumenti di taratura.

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