Domenica, 15 Settembre, 2019

Proroga dei versamenti delle imposte. Comunicato stampa del MEF

Versamenti, proroga retro datata Proroga dei versamenti delle imposte. Comunicato stampa del MEF
Esposti Saturniano | 22 Luglio, 2017, 00:22

"Slitta al 20 luglio 2017, per i titolari di reddito d'impresa (e, quindi, anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi), il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta 2016 e il versamento del primo acconto". Il CNDCEC ha anche espresso la propria insoddisfazione per la proroga, fuori tempo massimo, dei termini per il versamento delle imposte sui redditi da parte dei titolari di redditi di impresa. Dal 21 luglio e fino al 20 agosto 2017, comunica il Mef, i versamenti potranno essere eseguiti con la maggiorazione.

Cioè il 20 luglio si sposta il termine al 20 luglio? Al ministero precisano subito - come si legge su La Stampa - che "non si tratta di un errore ma della formalizzazione di una scadenza attesa".

Agenzia delle entrate ha annunciato in un comunicato stampa la firma di un decreto del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell'Economia e delle finanze che consente ai percettori di redditi d'impresa di eseguire i pagamenti delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi, con una proroga. Secondo la presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, chiedere proroghe "non serve", è "diventato, questo, un esercizio sterile e produttivo più di negatività, che di altro". Però, 'intervenire retroagendo, escludendo incredibilmente professionisti e autonomi, pare più una pessima pezza, che un provvedimento organico'. La misura, scriveva Sme ieri, riguarderebbe circa 340.000 persone che operano in proprio, come commercianti, lavoratori autonomi, liberi professionisti, dei quali solo 50.000 usano già oggi l'opzione dell'invio telematico, mentre l'85% di loro continuano a presentare la certificazione fiscale ancora nella sola forma cartacea. "La soluzione non può che arrivare da una seria razionalizzazione del calendario fiscale". "E mi chiedo perché mai chi si rende responsabile di questi disguidi non sia chiamato a pagarne le conseguenze". "Per questo insistiamo con forza sulla nostra richiesta di metter mano ad una complessiva riorganizzazione del calendario delle scadenze fiscali". In particolare è curioso da notare che la comunicazione da parte del Ministero dell'Economia è giunta nello stesso giorno in cui scadeva la proroga, alle ore 15.50 del pomeriggio.

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