Giovedi, 19 Settembre, 2019

Ape, la chiedono 409 lavoratori precoci

Pensioni Boeri lancia l’allarme sull’età pensionabile a 67 anni ‘A rischio l’intero sistema Pensioni, evitare rialzo a 67 anni costa da 1,2 miliardi in su
Esposti Saturniano | 19 Luglio, 2017, 18:09

Riguardo ai debitori residenti all'estero, nel 2016, Boeri fa sapere che "le pratiche di prestazioni indebite sono circa 101 mila, di cui 60 mila sono in corso di recupero su pensione, mentre le rimanenti vengono riscosse con rimesse in denaro". Entrambi i benefici consentono, ad alcune categorie disagiate di lavoratori e lavoratrici, in possesso di una serie di requisiti oggettivi e soggettivi, di poter essere accompagnati o di poter anticipare di qualche tempo la pensione.

In attesa dei tavoli tecnici che saranno richiesti sia con l'Inps nazionale che a livello regionale e territoriale, l'invito che lo Spi rivolge ai pensionati è di rivolgersi ai suoi sportelli non soltanto per verificare il diritto alla quattordicesima e il suo ammontare, ma per qualsiasi dubbio relativo alla propria pensione.

Giornata clou per chi vuole cogliere la finestra dell'anticipo pensionistico. Le parole del presidente INPS, Tito Boeri stanno facendo discutere gli esperti: l'economista bocconiano ha dichiarato che bloccare l'età pensionabile a 67 anni a partire dal 2021 costerebbe "141 miliardi di spesa in più da qui al 2035, quasi interamente destinati a tradursi in aumento del debito pensionistico implicito dato che l'uscita prima del previsto non verrebbe compensata, se non in minima parte, da riduzioni dell'importo delle pensioni". Non è stato facile, perché, oltre a una richiesta di informazioni più dettagliate sulle misure, gli operatori e le operatrici hanno dovuto fare i conti con una procedura online che presentava alcune incongruenze, mancanze e rigidità, parzialmente corrette in corso d'opera. Si tenga conto che le ultime modifiche sono state approntate dall'Istituto appena due giorni prima del termine ultimo del 15 luglio.

"Mi aspetto che si organizzino per reclamare - ha continuato il numero uno dell'Inps - e sappiamo già che troveranno un mercato politico pronto ad accogliere le loro proteste, un mercato su cui si muovono da anni gli stessi protagonisti che oggi chiedono il blocco degli adeguamenti automatici". Nello specifico, il 23,2% cioè 15.400 domande su 66.409. Per chi matura i requisiti l'anno prossimo invece, la richiesta andrà presentata entro il 31 marzo 2018. L'Ape social è riservata a chi ha compiuto almeno 63 anni, in condizione di bisogno e che non ha ancora l'età per la pensione di vecchiaia. I lavori usuranti sono già stati esclusi. Problemi rilevanti sui quali invitiamo il ministero del Lavoro, il governo e l'Inps ad aprire un tavolo con le organizzazioni sindacali e con i patronati per dare le utili e necessarie risposte, nel segno dell'equità e della parità di accesso alle agevolazioni pensionistiche.

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