Martedì, 19 Novembre, 2019

"Aiutiamoli a casa loro", l'immigrazione secondo Matteo (non Salvini)

Il post rimosso di Renzi aiutiamoli a casa loro autogol ma riflettiamoci Matteo Renzi: “Mia moglie Agnese non mi ha ancora perdonato per quel volo di Stato”
Evangelisti Maggiorino | 12 Luglio, 2017, 02:13

La svolta di Matteo Renzi sull'immigrazione, già anticipata durante la direzione nazionale del Pd giovedì scorso, di cui il Foglio ha dato conto ieri, è contenuta nel nuovo libro, in uscita mercoledì 12 luglio, "Avanti" (Feltrinelli).

Vanno proprio aiutati a casa loro, ripete Renzi, recuperando un lessico caro a un altro Matteo, Salvini.

"Noi crediamo nello ius soli, è un principio di civiltà, sacrosanto".

"Perché l'immigrazione indiscriminata è un rischio - scrive - che non possiamo correre". Si tratta della stessa destra che oggi fa melina su una legge di notevole valore civile, pensata per proteggere i figli delle vittime dei femminicidi. Identità non è il contrario di integrazione: il contrario di integrazione è disintegrazione.

Il logoramento deriva anche dal fatto che dal 4 dicembre Renzi si è mosso con l'obiettivo delle elezioni anticipate (in febbraio-marzo, poi prima dell'estate e infine il 24 settembre).

"L'attualità - aggiungono dalla segreteria - ci obbliga a uno sforzo comune e congiunto, del governo e delle istituzioni di prossimità, su come aiutare i sindaci a dare risposte nella gestione della convivenza nelle comunità". La nomina della Mogherini si è rivelata un investimento inutile della vittoria del 2014, ma l'errore lo ha commesso Renzi e consiste sostanzialmente nella scelta fatta di instaurare un rapporto preferenziale, man mano sempre più subalterno, con la Cancelliera. L'ultimo di questa colonna quasi manzoniana è proprio l'attuale leader del Pd, assediato nel suo fortino da dove, come Bettino Craxi, vede il mondo come glielo rappresentano i cortigiani, così le sconfitte (sonore) diventano, come al cinema, solo fastidiose turbolenze 'nella forza'. Questo deve chiedere il nostro governo e lo deve ottenere. Io lo denuncio da tre anni! Noi non abbiamo il dovere morale di accogliere in Italia tutte le persone che stanno peggio. Ma il web si sa non perdona l'apparente gaffe.

L'autorevole presidente dell'Inps, dottor Tito Boeri, ha reso noto uno studio in forza del quale da qui al 2040 l'Italia avrà bisogno di una forza di lavoro aggiuntiva di 250.000 lavoratori all'anno per poter mantenere costante il livello delle remunerazioni pensionistiche. Macron infatti sta cercando di recuperare terreno ma chiaramente sapendo di non poter contare su alcuna sponda nell'Italia di Renzi. Un aiuto non si nega mai a nessuno, semmai è come si dà. Non può essere aperta a tutti. "Perché o tutti rispettano le regole oppure noi chiudiamo i rubinetti". La seconda etnia per numero sono i bengalesi, dunque non africani e afflitti da un regime che non viene riconosciuto come specificatamente dittatoriale: questi bengalesi arrivano con l'aereo a tripoli (1000$), proseguono con un camion fino ai luoghi di imbarco sulla costa (2000$) quindi dopo esser stati spogliati di tutto quanto avevano addosso di anche modesto valore, con una cifra che varia da persona a persona (sostanzialmente quello che trovano nelle tasche degli sciagurati), vengono messi su un gommone di plastica cinese con una dotazione di benzina che li porta poco oltre la linea delle acque territoriali libiche.

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