Giovedi, 20 Giugno, 2019

Draghi: "L'Europa è in ripresa, ma occorre prudenza"

Il governatore della Bce in un recente intervento a Lisbona Il governatore della Bce in un recente intervento a Lisbona
Esposti Saturniano | 28 Giugno, 2017, 17:51

Un'altra nota di ottimismo: "Per anni - ha commentato Draghi - l'Eurozona è stata avvolta in una nube d'incertezza sulla possibilità di realizzare le necessarie riforme sia a livello nazionale sia dell'Unione", un freno alla fiducia e agli investimenti.

"Tutti i segnali ora indicano una ripresa in rafforzamento e allargamento nella zona euro". "Un considerevole grado di accomodamento monetario è ancora necessario per far sì che le dinamiche dell'inflazione diventino durature e indipendenti". "Oggi Draghi ha mosso i primi passi nella direzione di indicare che la politica monetaria diventera' meno espansiva nel 2018" ha detto Marco Valli, economista di Unicredit, mentre secondo Michael Schubert, di Commerzbank, sono state confermate le attese che la Bce dall'inizio del 2018 iniziera' molto lentamente a diminuire gli acquisti di titoli mentre non ci sono segnali per un aumento dei tassi" in un'orizzonte di breve termine. Nello stesso lasso di tempo "l'occupazione è cresciuta di oltre quattro milioni". Nessun commento della Banca centrale europea.

Nell'Eurozona "c'è una ritrovata fiducia nel processo di riforma e nel sostegno alla coesione, che potrebbero aiutare a liberare domanda e investimenti".

Lo dicono a Reuters fonti a conoscenza del pensiero del numero uno Bce, dopo che da un'indiscrezione dell'agenzia Bloomberg è emerso che per gli esponenti dell'istituto centrale la reazione dei mercati ai commenti di Draghi è risultata eccessiva. Oggi le cose sono cambiate e i venti della politica sono diventati venti di spinta.

Il Presidente della Bce, insomma, difende l'impatto delle politiche di stimolo adottate dalla banca centrale nei confronti dei giovani cittadini europei sostenendo che i bassi tassi di interesse hanno contribuito a creare posti di lavoro e, a ridurre la disuguaglianza: "Lo scenario economico è migliorato e la politica monetaria ha giocato il suo ruolo".

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