Domenica, 21 Luglio, 2019

F1 | Ricciardo: "A volte Vettel non pensa a quello che fa"

Al termine della corsa Sebastian Vettel e Lewis Hamilton escono dalla loro auto senza nemmeno guardarsi dopo le scorrettezze della corsa F1, GP Azerbaijan - Hamilton: "Sapevamo delle difficoltà con le gomme"
Cacciopini Corbiniano | 28 Giugno, 2017, 01:41

La sportellata di Seb dopo l'inchiodata dell'inglese è un episodio grave ma che ha regalato spettacolo.

Ricciardo è riuscito con questo successo a raddrizzare un weekend iniziato bene al venerdì, con il secondo ed il terzo tempo ottenuti nelle Libere, ma complicatosi al sabato a seguito di un errore in Qualifica che l'ha visto andare a muro ed essere così costretto a partire dalla decima casella in griglia. È stata una gara nella gara, con una partenza molto impegnativa e un Bottas molto aggressivo. Chissà invece se cambierà qualcosa tra l'astro nascente della F1 Verstappen e la bella e fidanzatissima inviata di Sky Federica Masolin che il pilota, durante un'intervista pre-gara, ha palesemente corteggiato. "Non so perché hanno penalizzato me e non lui". E' pericolosa per chi sta dietro. Alla Ferrari giova un pilota così? Aver finalmente a disposizione una Ferrari più che competitiva e trovarsi in vetta alla classifica piloti ha dato una grande carica al quattro volte campione del mondo, ma dovrà stare attento a non strafare, anche perchè dopo la penalità di tre punti subita ieri è ai limiti della squalifica.

Un'evidenza quella occorsa nella gara messa in luce dalle parole del team principal Toto Wolff, il quale ha visto trasformarsi la competizione dei due in una dimostrazione di disprezzo reciproco, come non ci si aspetterebbe di vedere in una rapporto tra camerati, senza tuttavia punire l'azione commessa dal tedesco della Ferrari. Tranquili... come detto non ci annoieremo più. Certo, probabilmente non gli sarebbe cambiato nulla ad effettuare la manovra dieci metri più avanti, ovvero a curva 15 terminata, ma tant'è. "Disparità di trattamento? Criticare troppo può sembrare inelegante o una scusa, diciamo che nel dubbio non si da' ragione alla Ferrari. Questa è la Ferrari, questa è un squadra che non molla mai e continueremo a non mollare mai, ammesso che si parli di sport". E, aggiungiamo noi, solo Vettel ha tamponato il suo avversario. Lui continuerà a parlare, noi continueremo ad ascoltarlo. "Perfetto. Ci sono ancora 12 gare". L'inglese risponde per le rime. "Ha rovinato una gara che avrebbe potuto vincere". Ma Ricciardo, vettura permettendo, è proprio quel tipo di animale che sbuca dalla tana quando meno te lo aspetti e fa piazza pulita, razziando completamente il pollaio. Un successo che riporta sulla cresta dell'onda il pilota australiano d'origini italiane, autore di una corsa in rimonta, dopo che un contatto nelle fasi iniziali lo aveva relegato nelle retrovie. Intanto sono 2, e sono banalmente due linee poste sul tracciato, una prima e una dopo il traguardo, grosso modo all'altezza dell'ingresso e dell'uscita dai box. La frenata incriminata?: "Non è vero che ho frenato improvvisamente". Ci sono state diverse safety car in quel punto e dovevo controllare il passo, per quello ho rallentato.

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