Giovedi, 18 Luglio, 2019

Ballottaggi 2017, Berlusconi: "Ora coalizione con profilo liberale-moderato su modello centrodestra europeo"

Salvini: vedrò Berlusconi, non mi incaponisco su primarie Berlusconi esulta: “Pronto a farmi carico della responsabilità verso gli elettori”
Cacciopini Corbiniano | 28 Giugno, 2017, 01:08

Che, secondo il leader leghista, ora deve sloggiare: "Non rappresenta più nessuno - ha detto infatti Matteo Salvini -: rassegni le dimissioni". "Gli italiani chiedono di essere uniti per cambiare il paese", tuona il cavaliere, asserendo che il risultato è un chiaro segnale inviato al centrodestra per "cambiare il futuro delle nostre città". Salvini punta a esportare il modello amministrative a livello nazionale.

Dopo meno di un'ora il primo commento, altrettanto chiaro, di Giorgia Meloni: "La moderazione è una categoria che in politica non esiste più, a me non interessano le etichette ma i contenuti, vorrei sapere cosa pensa Berlusconi di un referendum abrogativo dello ius soli, cosa pensa di un reddito di infanzia, cosa pensa di una diversa gerarchia delle leggi che ci farebbe stare in Europa con la testa alta". "E a proposito" ha continuato il presidente di Forza Italia che proprio venerdì aveva diffuso un video di appoggio al candidato sindaco del centrodestra "avrei anche qualche consiglio da darle.". "Dico no alle ricette che andavano bene 23 anni fa", ha chiosato Salvini. Mi è stato detto di no diciotto volte, e non mi incaponisco su questo. Un grazie quello di Giovanni Toti - artefice insieme a Salvini della vittoria a Genova - delimitato ai quindici giorni che hanno preceduto i ballottaggi.

Agenpress - "Da questi risultati il centrodestra può partire in vista della sfida decisiva per tornare a guidare il Paese, sulla base di un programma condiviso, che in larga parte già abbiamo". Ma non così amichevole e di sostegno è stato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, conversando coi giornalisti nella sede della Lega Nord di via Bellerio: "Il leader di Forza Italia dovrebbe convincersi a lasciare perdere le strizzatine d'occhio con Renzi e concentrarsi invece sul rafforzamento dell'alleanza: un'intesa sulla legge elettorale maggioritaria va in questa direzione". Panorama che vede il successo della coalizione del centrodestra anche in Emilia, Toscana e Umbria, che per Berlusconi premia anzitutto il lavoro impeccabile svolto dal collettivo del centrodestra. Berlusconi è il leader di Fi, ognuno ha il suo leader nella coalizione di centrodestra: "se smettiamo di parlare di leader e cominciamo a parlare di come si mette in piedi il porta bandiera rendiamo la cosa più semplice". "Non c'è soltanto Giovanni Toti ce ne sono anche altri che hanno idee liberali, moderate e sono cristiani senza alcuna ambiguità". "Ma se si assume il principio che la proposta di centrodestra è quella delle amministrative sicuramente si vince". "Quindi il modello non più dell'uomo solo al comando e del gioco di squadra puo' fare la differenza". Ma al ballottaggio i democratici hanno mandato 75 candidati, di cui sono risultati vittoriosi solo in 27. Mi sembra che ci sia un rapporto privilegiato con il Pd. "Per quanto mi riguarda, prima si vota meglio è".

La novità di questa tornata delle amministrative non è tanto la sconfitta incassata dal PD - con buona pace del suo segretario Matteo Renzi, che su Twitter si affanna a pubblicare grafici rassicuranti al limite del ridicolo - bensì il fatto che per la prima volta e in maniera piuttosto evidente, il centro-sinistra si mostri debole ai ballottaggi, anzi persino svantaggiato.

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