Domenica, 25 Agosto, 2019

Bankitalia: evitato shock banche venete, per Stato costi ridotti

Prese di beneficio su IntesaSanpaolo (-0,3%) Bankitalia: evitato shock banche venete, per Stato costi ridotti
Esposti Saturniano | 27 Giugno, 2017, 18:37

Roma, 26 giu. (AdnKronos) - La Banca d'Italia ha nominato i rispettivi Organi liquidatori della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca.

"A seguito dell'acquisizione, Intesa Sanpaolo metterà a disposizione dell'economia reale dei territori in cui operano le due banche venete, un plafond di 5 miliardi di erogazioni di nuovo credito, a valere sul secondo semestre 2017, che si sommano ai 50 miliardi già previsti in Italia per l'intero anno". Lo Stato "anticipa una somma e ne aspetta il rientro" e l'esborso, pari a 4,8 miliardi, si potrà recuperare nel tempo. Terzo elemento fondamentale, il pieno rispetto delle norme Ue: l'operazione si svolge "totalmente all'interno delle regole europee", assicura Panetta. L'istituto guidato da Carlo Messina "ha le economie di scala, una migliore percezione degli operatori di mercato e si indebita a costi più bassi". Cosi' il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro, a proposito dell'intervento sulle banche venete, a margine dell'assemblea dell'Unione Industriale di Torino. "Se fosse vero come dice qualcuno che viene fatto un regalo a Intesa, che e' certamente una banca sana e competitiva, ci sarebbe una distorsione della concorrenza", ha concluso Gros-Pietro.

Il contratto prevede, tra i diversi punti dell'accordo, un contributo pubblico cash "a copertura degli oneri di integrazione e razionalizzazione connessi all'acquisizione, che riguardano tra gli altri la chiusura di circa 600 filiali e l'applicazione del fondo di solidarieta' in relazione all'uscita, su base volontaria, di circa 3.900 persone del gruppo risultante dall'acquisizione", nonche' altre misure a salvaguardia dei posti di lavoro quali il ricorso alla mobilita' territoriale e iniziative di formazione per la riqualificazione delle persone.

Oggi formulo l'invito a tutta la classe politica locale, ed in particolare a Zaia ed alla Giunta, di smettere con le chiacchiere ed i proclami che, nei fatti, non hanno portato a nessun risultato pratico: ora più che mai è il momento di agire concretamente a supporto del nostro territorio.

Da parte sua Intesa rileva che il suo intervento "permette di evitare i gravi riflessi sociali che sarebbero altrimenti derivati dalla procedura di liquidazione coatta amministrativa delle due banche, salvaguardando l'occupazione, i risparmi di 2 milioni di famiglie e l'attività di circa 200 mila imprese finanziate".

(Fonte: Adusbef, Associazione difesa utenti servizi bancari e finanziari) - Banche venete: nel paese alla rovescia, dal 'sistema bancario solido', il governa decreta di regalare due banche ad Intesa, appostando 17 mld, grato come Fantozzi per aver accettato il dono. E' quanto precisa in una nota Veneto Banca.

Balza del 6,7% BANCA INTERMOBILIARE, controllata di Veneto Banca, che non finisce sotto l'ombrello di Intesa.

L'intervento assicura la tutela di tutti i risparmiatori e dei creditori senior.

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