Martedì, 25 Giugno, 2019

Banche venete, Gentiloni: un intervento non solo legittimo ma doveroso

L'Unione Sarda: le notizie in edicola domenica 25 giugno Banche: ok del Consiglio dei ministri al salvataggio di popolare Vicenza e Veneto Banca
Esposti Saturniano | 27 Giugno, 2017, 17:04

Partiamo dal Consiglio dei ministri che ieri pomeriggio ha deciso lo stanziamento di oltre 17 miliardi di euro ai terremotati...

Questi ultimi però non sembrano essere particolarmente contenti per l'applicazione di questo decreto siccome a protestare sono ormai in molti e soprattutto alcuni azionisti del Friuli Venezia Giulia i quali hanno intenzione di organizzare una protesta pacifica di fronte al Parlamento per esprimere il loro dissenso.

Secondo elemento chiave, nella sua analisi, la possibilita' di salvare il valore dei crediti deteriorati: grazie all'intervento dello Stato, e in particolare alla Sga del Tesoro, a cui sono destinati i crediti deteriorati e le attivita' non cedute a Intesa, "si e' evitata una cessione quasi scellerata del credito, si fara' in modo piu' paziente e con un vantaggio per lo Stato".

Firenze. La Banca d'Italia ha nominato i rispettivi organi liquidatori della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che, "in attuazione delle indicazione ministeriali e con il sostegno dello Stato Italiano, hanno provveduto alla cessione di attività e passività aziendali a Intesa Sanpaolo che è subentrata nei rapporti delle cedenti con la clientela senza soluzione di continuità".

"Il governo ha approvato il dl che consentirà di rassicurare e stabilizzare la situazione", ha spiegato il premier, Paolo Gentiloni.

"I clienti non subiscono alcuna conseguenza da questo passaggio: gli uffici e gli sportelli delle Banche - continua la nota - saranno regolarmente aperti e pienamente funzionanti; tutte le operazioni bancarie potranno essere effettuate senza variazioni, ma sotto la responsabilita' di Intesa Sanpaolo".

Il contributo, anch'esso contabilizzato - sulla base del principio contabile IAS 20 - come apporto al conto economico, è pari a 1,285 miliardi di euro non sottoposti a tassazione. In oltre è da sottolineare che ciò che ha reso possibile il decreto salva banche è stato l'ok da parte dell'Unione Europea al congelamento dei rimborsi del bond subordinato di Veneto Banca il quale sarebbe scaduto il 21 giugno scorso. La necessità è dettata dal fatto che, ha spiegato Gallina, "il nostro sistema produttivo, composto in larga prevalenza da piccole e medie imprese non è così rapido e recettivo", mentre "dobbiamo raggiungere e stimolare anche queste aziende, che sono importantissime perché costituiscono il sistema di fornitura delle nostre filiere". Rimborso al 100% degli obbligazionisti retail e senior; risultato che va ben oltre quanto previsto dal BS ed ottenuto col contributo di banca Intesa. Se una banca perde, e' solo per un motivo: ha dato prestiti a chi non li doveva dare.

VENETO BANCA - L'intervento sulle due banche venete "assicura la tutela di tutti i risparmiatori e dei creditori senior".

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