Lunedi, 10 Agosto, 2020

MotoGp Assen, Petrucci: "Contento, ma potevo vincere"

Cacciopini Corbiniano | 26 Giugno, 2017, 05:55

Non poteva non mancare all'appello il maltempo, la pioggia ha fatto le sue vittime illustri, come al suo solito, ma ha anche esaltato chi è uno specialista del mestiere. E poi trionfare dopo un anno è ancora più bello, sono 10 vittotrie ad Assen e ora siamo tutti più vicini in campionato. È la prima della stagione, ma è arrivata al momento più opportuno perché grazie alla caduta di Maverick Viñales, ora in classifica è come se si partisse tutti da zero. "Non so, siamo sempre in lotta con le regole, quando è importante non mettono fuori la bandiera blu", ha spiegato Petrucci. "Altrimenti credo che avrei potuto chiedere con un vantaggio di circa 1 " 6-1 " 8". Dovizioso, Viñales e Valentino sono racchiusi in sette punti.

Quando gli è stato chiesto cosa significa per lui questo successo, ha aggiunto: "Intanto sono riuscito a vincere anche quest'anno. Il problema è che da una domenica all'altra cambia tutto, quindi vediamo cosa succede al Sachsenring".

Infine, ha riservato una tirata d'orecchie a Johann Zarco per il leggero contatto che i due hanno avuto al 12esimo giro a cavallo tra le curve 3 e 4: "Io oggi ho capito che Zarco non è cattivo". Il Dottore ha mancato per poco la prima fila, dove in terza posizione ha concluso il connazionale Danilo Petrucci, e ha raccontato: " E' stato un peccato non aver ottenuto la prima fila, ma era molto importante partire dalle prime cinque posizioni. Poi è andato davanti ma ho visto che anche lui doveva stare attendo. E' proprio che non è capace, perché non capisce la distanza dalle altre moto.

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