Martedì, 27 Ottobre, 2020

GP Azerbaijan 2017, Valtteri Bottas: "È stata una gara pazzesca"

Cacciopini Corbiniano | 26 Giugno, 2017, 03:03

Quarto posto per Vettel, che comunque guadagna punti su Lewis Hamilton, giunto in quinta posizione. Secondo Bottas che al traguardo riesce a superare Stroll, terzo. Lavoro encomiabile ai box ferrari, Gli uomini in rosso mettono il finlandese in condizione di ripartire, anche se poi Raikkonen verrà sanzionato perché la vettura ha subito un intervento meccanico in zona non consentita.

18° giro - Safety car di nuovo in pista per pulire la pista dai detriti. Contatto anche fra Vettel e Hamilton. Intanto Kimi Raikkonen fora l'anteriore destro a causa di alcuni detriti in pista e i giudici di gara decidono regime di bandiera rossa, sospendendo così la gara. Ma la notizia del giorno è un'altra: è ufficialmente deflagrata la rivalità tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Raikkonen invece dopo la foratura rientra in pista ma in ultima posizione, con un giro di ritardo da recuperare. Vettel si difende lamentandosi dell'improvviso rallentamento di Hamilton ma quella manovra di Seb, in questo GP ha fortemente penalizzato il britannico. Al 47/o giro team radio di Hamilton che chiede ai box di ordinare a Bottas di rallentare per permettergli di avvicinarsi a Vettel, mentre Ricciardo vola indisturbato verso la vittoria. Poi Vettel e Hamilton. La macchina era molto competitiva, con un ottimo passo. "Ad ogni modo ho fatto una bella gara con una bella partenza con Bottas che è partito aggressivo".

Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, la nuova rivalità della Formula Uno. Il giochino di rallentare dietro alla safety car è poco bello ma lo fanno tutti, perché stare attaccati permette di recuperare nella ripresa e a Baku era fondamentale evitarlo perché c'è un lungo rettilineo e infatti dopo le ripartenze i sorpassi si sono sprecati in fondo alla staccata. Quindi tornando sulla frenata incriminata, conclude: "Non è vero che ho frenato improvvisamente". Si parlerà a lungo nei prossimi giorni e nelle prossime gare di quel tamponamento e della reazione del ferrarista, il quale, convinto di aver subito un torto, commette un evidente fallo di reazione.

Gara che non vuole decollare.

"Per quanto riguarda il contatto con Kimi, posso dire che nei pressi delle prime curve non c'era proprio spazio per me - ha commentato, infine, il finlandese della Mercedes - Lui era all'esterno, io all'interno: non potevo fare altro che andare sul cordolo".

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