Lunedi, 26 Ottobre, 2020

MotoGP, in Olanda Rossi torna a vincere

Cacciopini Corbiniano | 26 Giugno, 2017, 03:05

Alla fine, dopo un ultimo giro mozzafiato, a spuntarla per la vittoria c'è Valentino, che in sella alla sua Yamaha con le slick (gomme da asciutto) centra la sua decima vittoria ad Assen. Primo duello con valentino a 7 giri dal termine quando è iniziata a cadere un po' di pioggia. Ad 8 dalla fine inizia a piovere, ma Dovizioso sembra non accorgersene e supera in un solo giro Zarco e Marquez, portandosi al terzo posto. Lotta fino all'ultimo per il podio con Crutchlow e Dovizioso, resa ancor più spettacolare dalla pioggia degli ultimi giri. Vedere quest'uomo vincere così, all'età che ha, coi rivali validi che si ritrova, su una pista che pur mortificata dalle modifiche recenti resta un tracciato leggendario e tutto il resto, è semplicemente meraviglioso. Rossi non ha risparmiato una critica anche al poleman Johann Zarco, che ha avuto un contatto con il pesarese che ha detto: "Oggi ho capito che Zarco non è cattivo, non è capace".

Ma a Assen non si correva di sabato? "Il problema è che da una domenica all'altra cambia tutto, quindi vediamo cosa succede al Sachsenring". Il pluricampione della Yamaha torna a vincere dopo un anno. Me la godo, dopo un anno è ancora più bello. Se non riescono a pulirla gli manderò la fattura a casa!

VINALES Weekend nero per Maverick Vinales quello del Gp d'Olanda.

Joan Mir, su Honda Leopard Racing, dovrà darsi da fare per non vedersi limare il vantaggio che gli permette di guidare la classifica mondiale della categoria, oggi ha chiuso staccato di 505 millesimi da Martin. Stavo cercando di mantenere i pneumatici ad un buon livello e preparare un attacco negli ultimi dieci giri. Un campionato molto equilibrato in cui i nostri piloti stanno recitando ruoli da protagonista. Ciclisticamente parlando possiamo dire un solo uomo al comando. La bagarre però continua e dalle retrovie si fanno sotto anche Cal Crutchlow e Andrea Dovizioso. "Sono felice per il risultato perchè è stata una gara molto dura". "Sono contento ma oggi potevo vincere". Lo stupore di Marquez nel vedersi sfilare dalla Ducati Pramac racconta meglio di mille parole la tempestività del ternano, 2° in quel momento ma distante di oltre un secondo dal battistrada Rossi.

In testa c'è ora il Dovi a quota 115 ma sono in quattro raccolti in appena 11 punti: Vinales 111, Rossi 108 e Marquez 104. Una Ducati in testa al campionato non la si vedeva dai tempi di Stoner.

Altre Notizie