Sabato, 18 Agosto, 2018

Amministrative 2017, domenica ci saranno i ballottaggi

Ballottaggio Pino Lessa sostiene Baldassari Elezioni comunali 2017, per il ballottaggio seggi aperti domenica dalle 7 alle 23
Esposti Saturniano | 25 Giugno, 2017, 09:02

Dopo il primo turno di voti alle Amministrative 2017, diversi comuni hanno eletto il loro sindaco, ma in taluni casi, non si è arrivati alla soglia del 40%+1 dei voti, ricorrendo dunque al ballottaggio previsto per questa domenica, vale a dire per il 25 giugno, gli aventi diritto al voto saranno 4304739.

Domenica 25 giugno si torna alle urne per i ballottaggi per l'elezione dei sindaci in 111 comuni. Ventidue i capoluoghi di provincia al secondo turno, Catanzaro, L'Aquila, Alessandria, Asti, Belluno, Como, Gorizia, La Spezia, Lecce, Lodi, Lucca, Monza, Oristano, Padova, Parma, Piacenza, Pistoia, Rieti, Verona, Taranto e Trapani. Un lavoro di convinzione, quello nei confronti degli astensionisti, che ha visto molto impegnati in queste due settimane di campagna elettorale supplementare entrambi gli schieramenti, perchè probabilmente la partita si giocherà soprattutto su questo terreno.

La Prefettura procederà alla raccolta e all'elaborazione dei dati trasmessi dal Comune di Asti, che potranno essere visualizzati sia sul sito del Ministero dell'Interno www.interno.it, nell'apposita sezione dedicata alle elezioni amministrative, sia sul sito della Prefettura www.prefettura.it/asti, nella sezione "Archivio elezioni".

Analizzando le cose italiane ci si rende conto che se negli ultimi otto anni, circa 500.000 persone hanno lasciato il sud, portando altrove, sapere e conoscenza di una terra bellissima e dove non tutti sono mafiosi. Ma sono ancora in tanti a domandarsi come si vota a ridosso della scadenza elettorale.

A Verona non c'è storia: la gara è tra il leghista ex An Sboarina e Patrizia Bisinella, compagna dell'ex sindaco Tosi, che ora il centrosinistra, escluso dal ballottaggio, appoggia sperando nel "male minore". Domani si contendono la fascia tricolore due raggruppamenti civici capitanati da Leo Castiglione (24,4%) e dal ventottenne Giorgio Marchegiano (23,2%). In quell'occasione il centrosinistra prevalse con 23.710 voti (il 57,77%) contro i 17.331 del centrodestra (42,23%).

Sotto osservazione invece quel che succederà a Parma, dove il reietto grillino Pizzarotti, il primo ad aprire la "rivoluzione" M5S, rischia di perdere la poltrona a vantaggio di Paolo Scarpa, favorito di Pd e alleati.

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