Giovedi, 13 Dicembre, 2018

Esce Seneca al classico, Il web: "Troppo facile"

Maturità 2017, seconda prova latino: gli autori più acclamati e quelli più temuti Maturità 2017, seconda prova: latino al classico, matematica allo scientifico
Deangelis Cassiopea | 24 Giugno, 2017, 12:55

Ecco la versione "Necessità della filosofia popolare" di Cicerone, che tradotta aiuterà i maturandi a passare la seconda prova 2017, e pensare alla terza e infine all'orale.

E' Seneca l'autore scelto per la versione di latino che dovranno tradurre gli studenti dei licei classici come seconda prova scritta dell'esame di maturità di quest'anno. [4] Dicet aliquis, "Quid mihi prodest philosophia, si fatum est?" A che, se c'è un dio che ci governa? Nam et mutari certa non possunt et nihil praeparari potest adversus incerta, sed aut consilium meum occupavit deus decrevitque quid facerem, aut consilio meo nihil fortuna permittit.' Quidquid est ex his, Lucili, vel si omnia haec sunt, philosophandum est; sive nos inexorabili lege fata constringunt, sive arbiter deus universi cuncta disposuit, sive casus res humanas sine ordine inpellit et iactat, philosophia nos tueri debet. A cosa serve, se comanda il caso? Qualunque di queste cose sia, o anche se esistono tutte, caro Lucilio, bisogna dedicarsi alla filosofia; sia che il destino ci 'leghi' (vincoli, ndr) con la sua legge inesorabile, sia che un dio, arbitro dell'universo, abbia disposto ogni cosa, sia che il caso sospinga e muova disordinatamente le vicende umane, la filosofia ci deve proteggere. Questa ci esorterà ad obbedire volentieri al dio, (ad obbedire) con fierezza alla sorte; questa ti insegnerà a seguire il dio, a sopportare il caso. Per la prova di matematica il primo quesito riguarda la pedalata su una bici con ruote quadrate, con il calcolo del valore di una funzione a partire da una situazione rappresentata su un piano cartesiano. Mentre per l'indirizzo Economico Sociale il tema proposto è la disoccupazione, con un invito a studentesse e studenti a riflettere, fra l'altro, sul ruolo che la Costituzione assegna allo Stato "per limitare i danni derivanti da eventi recessivi accompagnati da crescita della disoccupazione".

La scelta delle materie Per la scelta delle materie, spiega il Miur, è stato utilizzato in alcuni casi il criterio dell'alternanza, in altri, invece, si è preferito "il consolidamento della materia più rappresentativa del percorso di studi e maggiormente qualificante rispetto al profilo in uscita degli studenti".

Altre Notizie