Domenica, 18 Agosto, 2019

Ultime sulle Pensioni: dal 2019 età pensionabile a 67 anni

In pensione sempre più tardi spunta l'ipotesi 67 anni Inps, al via l'Ape social: è subito boom di richieste
Machelli Zaccheo | 23 Giugno, 2017, 10:48

Il beneficiario dell'APE sociale può svolgere un'attività lavorativa, in Italia o all'estero, durante il godimento dell'indennità purché i redditi da lavoro dipendente o da collaborazione coordinata e continuativa percepiti non superino gli 8.000 euro lordi annui, e quelli derivanti da lavoro autonomo non superino i 4.800 euro lordi annui. C'è tempo fino al 15 luglio e anche per una seconda tranche entro il 30 novembre, ma attenzione: la legge beneficia chi arriva prima, sono stati stanziati solo 300 milioni di euro perché Inps faccia fronte alle domande di pensionamento previste nel 2017. Se i requisiti per ottenere l'indennità Ape sono raggiunti prima del primo maggio o tra questa data e il 15 luglio il beneficio sarà concesso retroattivamente o dal primo maggio o dalla data di raggiungimento del requisito.

Nel corso di lunedì sono state "risolte da parte di Inps, e su nostra segnalazione, alcune problematiche di mal funzionamento della procedura informatica che presentava errori od omissioni, come la mancanza della domanda di richiesta dell'Ape, che non è stata disponibile fino a pomeriggio inoltrato". L'Ape, come indica il nome, non è tuttavia una ulteriore tipologia di pensione ma un anticipo, un "reddito ponte" erogato dallo stato (Ape sociale) o dal settore bancario (Ape volontario), in questo secondo caso erogato come prestito da restituire nei 20 anni successivi all'entrata in pensione. Ovvero, lavorare e pagare contributi per quasi 40 anni, per poi ritrovarsi in mano poco piu' di chi non ha svolto nemmeno un giorno di lavoro. I fondi messi a disposizione potrebbero non bastare per garantire la pensione anticipata a tutti i possibili beneficiari delle due prestazioni. Adesso potranno andare in pensione con 41 anni di contributi, anche prima dei 63 anni di età.

Nella medesima serata l'Inps ha pubblicato le Circolari n. 99 e n. 100 del 2017 e dalle primissime ore di stamattina, data di entrata in vigore dei DPCM, sono già operative le applicazioni per la trasmissione telematica delle domande. Sia per i lavoratori, che vedono allontanarsi la data della pensione. Da un lato, i cattivisti: è un'invasione, sono negri sfaticati, migranti economici che vogliono profittare del nostro welfare. Nel caso in cui l'Asdi fosse erogata per meno di 3 mesi, il lavoratore potrà fare domanda per l'anticipo della pensione dopo 90 giorni dal termine della Naspi, se invece si allungasse oltre i 3 mesi, bisognerà attendere la scadenza del termine per presentare l'istanza di pensionamento. Per certificare lo stato di lavoratore disoccupato, il soggetto interessato dovrà allegare alla domanda per la pensione anticipata con l'Ape social e con la Quota 41 un documento del centro per l'impiego territoriale. Ma quando il dossier passerà al livello politico non sono da escludere colpi di scena, come uno stop alla modifica dell'età, oppure un aumento più moderato del previsto. Dopo la pubblicazione dei decreti in Gazzetta Ufficiale è arrivato il primo allarme dall'Inca Cgil, che ha parlato di rischio caos e di un vero e proprio "tour de force" a cui sono destinati gli aventi diritto.

Altre Notizie