Martedì, 16 Luglio, 2019

M5s, Lotti coinvolto in vicenda Consip

Consip indagato ex presidente Ferrara per false informazioni ai Consip, Augello (IDEA): dimissioni non fanno cadere nostra mozione
Evangelisti Maggiorino | 20 Giugno, 2017, 17:54

Alla luce della lettera di Padoan e della decadenza del cda dell'azienda, infatti, stamattina il Pd ha chiesto di posticipare la discussione e il voto sulle mozioni dopo il 27 giugno, tra una settimana, dopo cioè che si sarà svolto l'incontro del cda che dovrà rinnovare i vertici della azienda.

"Le mozioni - aggiunge - restano, si discutono e si votano".

Si è aperto stamane nell'aula del Senato il dibattito sulle mozioni (presentate da PD-Ap, Mdp, Idea, Lega e Sinistra Italiana) sul caso Consip.

A complicare la situazione c'è il fatto che CONSIP si trova in una difficile situazione. Da qui i timori dem: non tanto per i numeri che comunque non sono 'blindati', quanto per il rischio che a pochi giorni dalle amministrative i riflettori si accendano di nuovo su una vicenda che Renzi e i suoi considerano chiusa per quanto riguarda eventuali coinvolgimenti di esponenti del governo ma non su come si è sviluppata. Lo afferma in Aula la presidente del gruppo Misto Loredana De Petris che attacca: "Noi in questa vicenda pirandelliana teniamo tutte e due gli attori difesi uno dal presidente del Consiglio e l'altro dal ministro Dell'Economia". "Non vedo le ragioni - sottolinea il capogruppo di Forza Italia Paolo Romani - per cui non votare le mozioni in esame". "Anzi, credo che le decisioni che potrà prendere il Parlamento, in modo sereno, potranno essere un utile contributo all'assemblea totalitaria della Consip del 27". "Luca Lotti dovrebbe avere la decenza di dimettersi immediatamente" hanno affermato in una nota congiunta i capigruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera e al Senato, Roberto Fico e Carlo Martelli. "Pertanto le comunicazioni di Padoan di oggi non sono dirimenti per portare al ritiro o alla decadenza delle mozioni", ha detto la capogruppo Mdp Cecilia Guerra che chiede si vada avanti con il voto sulle mozioni.

"A tal riguardo appare opportuno informarla che l'amministrazione delegato" Consip "ha informato questo dicastero che il 17 giugno sono state presentate le dimissioni da parte di due consiglieri e che con le dimissioni della maggioranza dei consiglieri si intende dimissionario l'intero cda". La maggioranza e' cosi' alla prova dei numeri a palazzo Madama.

Rischia di capitolare la maggioranza e rischia anche il ministro dello Sport Luca Lotti, sul quale pende la spada di Damocle della mozione depositata da Mdp, che ne chiede l'allontanamento dal governo. "Sono contento che il presidente Grasso non abbia ceduto alle richieste fittizie di non fare discutere le mozioni sul caso Consip".

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