Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Addio a Carla Fendi

Le sorelle Fendi nel loro atelier in via Borgognona da sinistra Anna Franca Paola Carla e Alda in una immagine di archivio Morta Carla Fendi, una vita per la moda e l'arte. Marini: «Grazie a nome dell'Umbria»
Deangelis Cassiopea | 20 Giugno, 2017, 06:01

Il suo cavallo di battaglia rimarrà sempre tuttavia la comunicazione e la pubblicità, la cura dell'immagine e tutto quello che ruota attorno al mondo commerciale del marchio.

La donna era da tempo molto malata ed è venuta a mancare all'affetto dei suoi cari nella sua casa di Roma.

E' morta a 80 anni Carla Fendi, uno dei pilastri dello storico marchio italiano.

Entra nell'azienda di famiglia ancora giovanissima, alla fine degli anni '50 dopo gli studi classici, ha lavorato per anni a fianco delle sorelle Paola, Anna, Franca e poi Alda. Carla Fendi in questi ultimi anni ha particolarmente contribuito a valorizzare il festival di Spoleto, e con esso tutto il patrimonio culturale della nostra regione, mettendo a disposizione del festival e della città - e dunque dell'Umbria - le sue competenze imprenditoriali, la sua immensa passione per l'arte e la musica.

La saga di famiglia inizia nel 1925 con Edoardo e Adele Fendi dietro al banco di un negozio di borse e pellicce con laboratorio annesso in via del Plebiscito a Roma.

Per 50 anni è stata al fianco di Karl Lagerfeld, lo stilista che disegna Fendi, in un rapporto di amicizia quasi devoto al genio del Kaiser, rispettosissimo e affettuoso.

E proprio nell'ambito delle Manifestazioni che nasce negli anni '80 il suo grande interesse per Spoleto e per il suo Festival. Nel 2007 nasce la fondazione Carla Fendi, lei ne è presidente. Anche questo sarà parte della sua eredità. La sua malattia era peggiorata dopo la morte dell'amatissimo marito, Candido Speroni. Per lei lasciò la carriera di farmacista, accettando di mettersi al servizio del marchio. Nel 2010 la coppia aveva festeggiato le nozze d'oro con l'orchestra di Arbore e 400 ospiti.

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