Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Incendio Londra, bilancio sale ancora: 30 morti, destinato ad aumentare

Londra, grattacielo in fiamme. Evacuati molti residenti, 30 feriti In fiamme a Londra la Grenfell Tower, grattacielo di 27 piani
Evangelisti Maggiorino | 19 Giugno, 2017, 22:13

Tra i superstiti dell'incendio alla Grenfell Tower di Londra c'è Ines Alves.

La protesta si è consumata di fronte al municipio del Consiglio locale controllato, come il Governo, da un partito conservatore sempre meno saldo in sella.

La causa del fuoco è per adesso sconosciuta. Il lavoro a Londra, ha aggiunto la legale, era per Gloria anche l'occasione per dare una mano alla famiglia, che vive una particolare situazione economica. Vista la dimensione dell'edificio potrebbero volerci giorni. "Adesso le persone vogliono risposte ed è assolutamente giusto", ha detto, dopo le polemiche sulla sicurezza della torre e di altri edifici simili. La morte. "La loro è stata una fine lucida e consapevole" dice l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin. A differenza della premier Theresa May, che si era fermata pochi minuti a parlare con i pompieri e la polizia, il leader laburista si é trattenuto anche fra la gente e con i volontari di un centro di raccolta allestito nel complesso della chiesa di St. Clements.

Da Londra nessuno si aspettava più il miracolo, le famiglie di Marco e Gloria, attendevano solo la notizia del ritrovamento dei corpi dei due fidanzati.

Gli aggiornamenti drammatici che arrivavano dalla capitale britannica avevano già spento ogni illusione.

Poco prima delle 8 del mattino, il comandante dei vigili del fuoco di Londra, Dany Cotton, ha confermato che erano c'è "un certo numero di morti" e che si è trattato di un incendio "senza precedenti".

Secondo quanto hanno affermato i soccorritori: "C'è il rischio che non saremo in grado di identificare tutte le vittime". L'ultima telefonata è stata per i genitori, una straziante diretta disperata in cui sentivano la loro paura per le fiamme che si avvicinavano velocemente e gli ultimi saluti, Gloria Trevisan, li ha voluti riservare alla mamma, dicendole grazie per tutto quello che ha fatto per lei.

Gloria Trevisan, 27 anni di Camposampiero (Padova) e Marco Gottardi, 27 anni di San Stino di Livenza (Venezia), abitavano al 23esimo piano di quel maledetto grattacielo che è andato distrutto nell'incendio divampato nella notte tra mercoledì e giovedì. Quella notte sono rimasti al telefono con i genitori fino a quando il loro appartamento non è stato invaso dal fumo e la comunicazione si è interrotta.

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