Sabato, 21 Ottobre, 2017

Milan, Fassone: "Se Donnarumma ci ripensa pronti a riabbracciarlo"

039;Dollarumma', i tifosi del Milan non perdonano il portiere 'traditore' Antonio Donnarumma: “Insultate Gigio senza sapere. Lui ama il Milan fin da piccolo”
Cacciopini Corbiniano | 19 Giugno, 2017, 19:57

In un passaggio della lunga chiacchierata concessa ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Mino Raiola ha raccontato l'ormai celebre episodio che spinse Gigio Donnarumma a rifiutare l'Inter pur di andare al Milan, sua squadra del cuore: "Inizialmente era convinto di restare al Milan, anche perché ricordo che a 14 anni scelse lui questi colori, dopo i contatti con l'Inter, nonostante la sua famiglia lo sconsigliasse dopo la delusione per la cessione del fratello Antonio". Perin? Può essere un profilo, soprattutto se ha superato i problemi fisici che lo hanno funestato. Vediamo che succede ora, ma qui c'è puzza di mobbing. Mirabelli è un manager di alto livello che non scende a compromessi e che fa tutto nell'interesse del Milan, sono vicino a lui e questo tentativo di dividere il Milan mi sento di respingerlo. La sua scelta è legittima, anche se non etica dal punto di vista degli affari. L'ad del Milan difende a spada tratta il lavoro del ds Massimiliano Mirabelli chiamato in causa da Raiola: "Lavoro con Mirabelli da anni e nessuno mi ha mai contestato un atteggiamento minaccioso da parte sua, lo ha fatto Raiola per la prima volta". Ci appare strano apprendere da Raiola che non si è discusso di ingaggi o tempistiche del contratto. Un gesto scioccante che dimostra in pieno il disappunto dei tifosi rossoneri. Il quale, invece, devo dire ci ha sempre detto che non era disponibile a trattare con i nostri tempi.

Continua Raiola, rispondendo alla domanda su cosa non avesse funzionato in queste settimane: "Mancavano ancora quattro partite alla fine del campionato, eppure Mirabelli ha cominciato a stressare Gigio".

Sul futuro: "Non ho intavolato nessuna trattativa, quando ci sarà società interessata informerò il Milan". E' complicato trovare una società che lo voglia subito, disposta a spendere decine di milioni di euro (si parla di 20 o 40), visto che a gennaio potrà mettersi d'accordo con lui e rilevarlo nell'estate 2018 a parametro zero. Qualche giorno fa ho incontrato anche l'agente del giocatore.

Gigio Donnarumma è sempre più lontano.

In questi giorni sono tanti gli addetti ai lavori e opinionisti che si sono espressi sulla vicenda. Non mi faccio però molte illusioni.

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