Domenica, 20 Ottobre, 2019

Londra, rogo alla Grenfell Tower, sindaco Khan: risposte rapide

Evangelisti Maggiorino | 16 Giugno, 2017, 19:29

I vigili del fuoco hanno detto che non si aspettano di trovare altri sopravvissuti. "Non siamo preoccupati per ciò che accadrà, anche se il futuro è ancora incerto". L'ultimo bilancio aggiornato racconta di almeno 17 morti, ma sono "molti", nelle parole del sindaco Sadiq Khan, coloro che mancano tuttora all'appello.

Gli esperti sostengono che il miglior isolamento anti-incendio si ottenga usando uno strato di lana minerale: gli stessi pannelli usati per la Greenfeld Tower, sono prodotti dalla ditta Reynobond anche in una versione con strato di lana di roccia, più ignifuga rispetto alla plastica del polietilene.

Ci siamo subito messi in contatto con Marco. Ieri il legale ha passato la mattinata con i genitori di Gloria, riascoltando quegli audio.

Intorno alle 3, le televisioni hanno iniziato a trasmettere le immagini di quanto accadeva a Londra.

Erano felici i due ragazzi, rispettivamente originari di Camposampieto (PD) e San Stino di Livenza (VE), erano felici di aver raggiunto in così breve tempo un'indipendenza economica e le loro famiglie erano orgogliose di loro.

In un rapporto il Building Research Establishment, un organismo tecnico che lavora per il Dipartimento delle comunità e degli enti locali, aveva spiegato che i tentativi di aumentare l'efficienza energetica di questi edifici avvolgendoli in pannelli isolanti stava "accrescendo il volume di materiali potenzialmente combustibili che vengono utilizzati". Soprattutto ai piani alti, come il 23esimo, il piano in cui avevano trovato alloggio Giada e Marco, in un palazzone realizzato nello stile dell'edilizia popolare degli anni '70, ma gestito come un business privato, con appartamenti neppure a buon mercato per gli standard di chi ci viveva campando di stipendi base, di pensioni, talora di sussidi: working class, immigrati, giovani in cerca di fortuna. "Sto per andare in cielo, vi aiuterò da lì". I genitori sono sconvolti.

La mamma racconta che a marzo la figlia era andata a Londra per realizzare il suo sogno di fare l'architetto. La risposta è in quelle offerte da "300 euro" che Gloria aveva ricevuto per iniziare a lavorare in Italia, mentre a Londra le avevano offerto un contratto da 1800 sterline, quasi 2mila euro. Ma Gloria non voleva pesare sulla sua famiglia e ha quindi deciso di trasferirsi all'estero con il fidanzato. "Londra ha saputo offrirle ciò che meritava per le sue capacità".

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