Venerdì, 19 Luglio, 2019

Archivio informatico Vies: criteri e modalità di esclusione dalla banca dati

Cancellazione partite Iva partono i nuovi controlli dell’Agenzia delle Entrate Fisco, partite IVA in forte calo in aprile
Esposti Saturniano | 16 Giugno, 2017, 10:00

L'Associazione Nazionale dei Commercialisti taglia corto e, il giorno dopo la pubblicazione del Provvedimento delle Entrate che definisce i criteri di controllo nei riguardi dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie per identificare la veridicità dei dati comunicati in sede di iscrizione al VIES, ricorda che il VIES deve essere eliminato. Il provvedimento di oggi illustra nel dettaglio le caratteristiche delle attività di analisi del rischio e dei controlli periodici, formali e sostanziali, messi in atto dall'Agenzia per verificare l'esattezza e la completezza dei dati forniti dagli operatori per la loro identificazione ai fini Iva e per individuare le eventuali frodi.

L'Agenzia delle Entrate avvierà una serie di controlli nei confronti dei titolari di partita Iva nelle seguenti modalità e anche mediante controlli diretti sul luogo di esercizio dell'attività prevalente. Provvedimento che, assieme agli sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato, nell'ultimo biennio ha favorito la costituzione di contratti di lavoro dipendente rispetto a rapporti di lavoro autonomo con partita Iva, come avveniva invece con maggiore frequenza nel passato. L'analisi del rischio sui soggetti titolari di partita IVA è svolta tramite procedure automatizzate che incrociano dati presenti in diverse banche dati.

Nel provvedimento pubblicato dall'Agenzia delle Entrate vengono altresì rese note le modalità attraverso cui si procederà con i controlli sulle partite Iva e viene specificato quali sono le situazioni in cui si procederà con la chiusura automatica. Di conseguenza, la stessa partita Iva sarà esclusa dalla banca dati dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie (Vies).

Se a seguito dei controlli, un operatore risulta privo dei requisiti previsti dalla legge in tema di partite Iva, l'Agenzia delle Entrate procederà col comunicare al contribuente il provvedimento di cessazione della partita Iva.

Nel caso in cui risultino operazioni fraudolente intracomunitarie, la partita Iva coinvolta verrà esclusa dal Vies. In tal caso, l'ufficio notifica al contribuente un provvedimento di cessazione della partita Iva, indebitamente richiesta o mantenuta.

In questo caso i controlli avvengono entro sei mesi dall'attribuzione della partita IVA o dall'inclusione nel VIES e possono essere ripetuti in caso di cambiamenti significativi dell'attività oppure incoerenze dei dati fiscali presentati.

L'ufficio, una volta valutate le motivazione del contribuente istante, può riammetterlo nella banca dati, alla condizione però che siano state rimosse le irregolarità che avevano generato l'esclusione.

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