Giovedi, 18 Luglio, 2019

Europei Under 21, Italia per la storia: sesto trionfo a quota 7,00

Saúl Ñíguez Saúl Ñíguez esulta dopo un gol
Evangelisti Maggiorino | 15 Giugno, 2017, 14:11

L'under 21 italiana è chiamata tuttavia a riscattare la brutta figura di due anni fa, quando non riuscì nemmeno a superare i gironi, chiudendo al terzo posto nel gruppo B. Quell'edizione la vinse la Svezia battendo il Portogallo - entrambe presenti nel girone azzurro di allora - nella finale di Praga.

La squadra di Aidy Boothroyd è stata campione per ben due volte (1982-1984) e quest'anno avrà in squadra uno dei campioni d'Inghilterra. A passare il primo turno saranno infatti solo le prime del girone più la migliore terza. "Si parte con la testa giusta, e pian piano si arriva, ma ci vuole anche fortuna nel calcio". L'erede di Guidetti però sarà Gustav Engvall del Djurganden. Infine il Portogallo, che avrà con sé il campione d'Europa Renato Sanchez, centrocampista del Bayern Monaco di Carlo Ancelotti, l'attaccante del Paris Saint-Germain Gonçalo Guedes e il trequartista della Sampdoria Bruno Fernandes. Dall'edizione del 1998 in Romania invece anche i quarti si sono disputati nella sede ospitante. Assente invece Nicola Murru, difensore del Cagliari che si è infortunato martedì in allenamento (lesione muscolare alla coscia destra) ed è stato sostituito da Giuseppe Pezzella del Palermo. Tra gli assenti illustri anche Ruben Loftus Cheek.

Le Furie Rosse sono le grandi favorite di 888sport.it a 4,00, seguite dalla Germania a 5,00. Sulla carta quindi gli inglesi partono come favoriti, ma ci aspettiamo comunque una gara equilibrata e incerta fino all'ultimo.

Le ambizioni sono alle stelle, le motivazioni tantissime. Ultima la Slovacchia (6,50 a vincere il gruppo, 26 a vincere il torneo). Anche questo potrò fare la differenza?

Di fronte l'Inghilterra U21, una delle selezioni giovanili più interessanti di questo torneo che si candida di diritto alla conquista della vittoria finale.

La Macedonia cerca un secondo miracolo: la qualificazione in un girone chiuso davanti alla Francia è una vera e propria impresa sportiva ma il sorteggio non è stato cortese con gli eredi di Filippo IV.

Inseriti nel Gruppo 2, gli azzurrini sono riusciti a gestirsi al meglio e a conquistare senza grosse difficoltà la prima posizione, nonostante lo spauracchio chiamato Serbia, blindando il piazzamento con diversi turni di anticipo.

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