Lunedi, 18 Novembre, 2019

Russiagate, Trump verso il licenziamento del procuratore Mueller

James Hodgkinson, chi è lo sparatore di Washington: bianco, americano, anti-Trump Usa: Sparatore su Fb, 'Trump in carcere'
Evangelisti Maggiorino | 15 Giugno, 2017, 14:10

La Corte d'appello del nono circuito federale ha confermato sostanzialmente lo stop alla seconda versione del bando anti musulmani di Donald Trump, un provvedimento che bloccava gli arrivi da sei paesi a maggioranza musulmana.

Lo sparatore di Alexandria è morto per le ferite riportate: lo ha detto il presidente americano Donald Trump in diretta tv.

L'ipotesi di un affondo di Trump contro Mueller - trapelata nel giorno dell'attesissima testimonianza davanti al Congresso del ministro della giustizia Jeff Sessions - è stata tirata in ballo da un amico di vecchia data del tycoon: Christopher Ruddy, Ceo di Newsmax Media, pubblicazione conservatrice vicina al presidente americano come lo è il magazine online Breitbart di Steve Bannon.

Ruddy in realtà non ha mai parlato apertamente con il presidente del potenziale allontanamento di Mueller, ma sembra abbia interpretato una linea potenziale dello Studio Ovale, uscita per esempio attraverso le parole di Jake Sekulow, uno degli avvocati di Trump, che domenica aveva parlato a "This Week" della ABC (Sekulow sarà il portavoce della linea difensiva di Trump sulle potenziali intromissioni del presidente nel percorso dell'indagine del Russiagate: interferenze che dopo l'audizione di Comey sono diventate il centro della questione, perché potrebbero essere già oggetto di indagine per Mueller e presupporre il precedente nixoniano a potenziali dimissioni di Trump; che comunque sono ancora la parte fantasiosa della vicenda). Trump ha il potere di rimuovere il procuratore speciale. A questo proposito, il partito del presidente invia un messaggio chiaro alla Casa Bianca: il procuratore speciale per il Russiagate, Robert Mueller, non si tocca. L'ambasciatore della Georgia vi ha alloggiato in aprile, facendo i suoi complimenti via Twitter.

Nuovo capitolo nel Russiagate.

Oltre ad approfittare del suo ruolo di presidente per ottenere vantaggi personali, Trump fa anche concorrenza con il suo hotel a due centri congressi di proprietà pubblica, uno a Washington D.C e l'altro nel Maryland, argomentano i due procuratori. Tanto più che Racine e Frosh intendono chiedere subito di visionare la cartella delle tasse del presidente. Si faccia avanti il prossimo con una nuova accusa al Don.

Altre Notizie