Lunedi, 21 Ottobre, 2019

Flop M5S alle urne, il blog di Grillo (per ora) parla d'altro

Beppe Grillo al voto Autore LaPresse Tano Pecoraro La Presse Beppe Grillo al voto
Evangelisti Maggiorino | 13 Giugno, 2017, 19:09

Beppe Grillo reagisce al flop del Movimento 5 stelle escluso dai ballottaggi di tutte le maggiori città dopo il primo turno delle comunali. Sul sito del fondatore gestito dalla Casaleggio associati sono due i titoli in evidenza questa mattina. I nostri portavoce continueranno a fare un massimo di due mandati elettivi e poi torneranno a fare il lavoro che facevano prima.

A Genova tra quindici giorni se la vedranno il candidato sindaco del centrodestra, Marco Bucci, che si è guadagnato il 38% dei voti, contro la proposta del centrosinistra, Gianni Crivello, che ha ottenuto il 33,4% delle preferenze.

Si è concluso con un pesante ridimensionamento del Movimento 5 Stelle la prima tornata elettorale delle amministrative, e stando ai primi sondaggi i penstastellati sono rimasti fuori dai ballottaggi nelle grandi città coinvolte da questo turno elettorale.

Il leader del MoVimento 5 Stelle non solo deve incassare l'estromissione dai ballottaggi in programma il 25 giugno, ma soprattutto subisce lo smacco di vedere il candidato sindaco nella "sua" Genova doppiato dagli avversari di centrodestra e centrosinistra. Cioè è finita la fede in un partito, o in un capo e adesso quello che conta è la fiducia, anche sulla base della realtà, su ciò che effettivamente è stato fatto da quel capo e dal quel partito.

Schifani (Fi): torniamo uniti, Salvini impari lezione "In molti comuni dove ci siamo presentati uniti abbiamo realizzato performance che in alcuni casi è giusto definire straordinarie". Ma il senatore Renato Brunetta legge il voto: "Grande soddisfazione da parte di Forza Italia per i risultati delle elezioni amministrative che hanno premiato il centrodestra unito". I fedelissimi del secondo, come riporta il Giornale, avrebbero addirittura definito il primo "Il casinaro che ha portato a questo crollo, magari prevedibile, ma non per questo ingestibile".

A guardare i numeri quel "triplicato i ballottaggi" significa che su 140 comuni in cui si è votato e il MoVimento ha presentato una lista il M5S andrà al ballottaggio in otto di essi. Nel 2012 il M5S si era presentato in 158 comuni al di sopra dei 15mila abitanti. A luglio avremo il candidato presidente della Regione Siciliana, a settembre il nostro candidato premier.

Toti (Fi): sì al partito unico del centrodestra "Il mio sogno è il partito unico del centrodestra". "Lo ha indossato perché sapeva che avrebbe battuto la testa", è il commento ironico di molti utenti sui social. Ballottaggio anche a Catanzaro, sempre tra centrodestra e centrosinistra: da una parte il centrodestra del sindaco uscente Sergio Abramo (41-44%), dall'altra il candidato sostenuto dal Pd, Vincenzo Antonio Ciconte (dato tra il 28 ed il 32%).

"L'importante è non mollare mai", rimarca Grillo, che conclude il post con una citazione di Nikola Tesla: "I nostri successi e i nostri fallimenti sono tra loro inscindibili, proprio come la materia e l'energia". In bocca al lupo ai sindaci già eletti.

La base dei 5 Stelle invece ha sconfessato ancora una volta la dirigenza scegliendo la Cassimatis, che dopo la sua investitura si è subito prodigata nel cercare di ricompattare tutto il Movimento in vista delle elezioni.

Esattamente quello che è successo a Mira, dove il sindaco uscente Alvise Maniero (M5S) si è tirato fuori dal possibile secondo mandato "per giocarsi una chance in Parlamento". Il leader della Lega attacca poi Renzi.

Altre Notizie