Domenica, 21 Luglio, 2019

Equitalia, Arrivano le risposte sulla Rottamazione delle Cartelle

Dichiarazioni dei redditi 2014, errori per 9mila siciliani: in arrivo lettere dal Fisco Agenzia delle Entrate in Sicilia: inviate 9mila richieste di chiarimenti
Esposti Saturniano | 13 Giugno, 2017, 05:38

Che succede alle cartelle di Equitalia una volta scaduti termini per aderire alla rottamazione? Equitalia, come previsto dalla legge, ha iniziato ad inviare le comunicazioni ai contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata, la cui adesione si è conclusa il 21 aprile scorso.

Non sono avvisi di accertamento, ma di semplici comunicazioni, via pec o via posta ordinaria, con cui l'Agenzia fornisce informazioni su alcuni redditi che, dai dati in possesso delle Entrate, risultano non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2014. Si ricorda, infatti, che, come prevede la legge, il mancato pagamento della prima (o unica) rata della definizione agevolata comporterà la revoca dei piani di rateizzazione concessi.

La comunicazione conterrà anche il/i bollettino/i di pagamento in base alla scelta che è stata effettuata al momento della compilazione del modulo DA1 e il modulo per l'eventuale addebito sul proprio conto corrente. Avendo accesso diretto a molte banche dati, quindi, sarà più facile per lLo dice Altroconsumo, che fa chiarezza sulle notizie in circolazione in questi giorni in vista dell'addio a Equitalia. verificare se i conti correnti dei debitori abbiano la disponibilità sufficiente per avviare il pignoramento (di fatto, il blocco) della somma dovuta. In entrambe le situazioni, la scadenza per il pagamento della prima rata è fissata nel mese di luglio 2017.

È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a ITB e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Equitalia e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente ai presso gli sportelli Equitalia. La prima (AT - Accoglimento totale della richiesta) riguarda coloro che hanno un importo da pagare per i debiti "rottamabili" e non hanno invece nulla da pagare per eventuali debiti non "rottamabili"; una seconda tipologia (AP - Accoglimento parziale) riguarda quei contribuenti che hanno importi da pagare per debiti "rottamabili", ma hanno anche debiti non "rottamabili"; il terzo caso-tipo (identificabile con le lettere AD) per coloro che non devono pagare nulla né per i debiti "rottamabili", né per eventuali debiti non "rottamabili"; ancora, un quarto tipo (identificabile con le lettere AX) per quei contribuenti che hanno debiti "rottamabili" e non devono pagare nulla, mentre hanno un debito residuo da pagare per debiti non "rottamabili"; ultima tipologia (identificabile con RI), riguarda le adesioni alla definizione agevolata che vengono rigettate in quanto i debiti indicati nella dichiarazione di adesione non sono "rottamabili" e quindi l'importo deve essere pagato senza agevolazioni.

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