Sabato, 20 Luglio, 2019

Prelievo dal conto per multe non pagate. Altroconsumo chiarisce

Rottamazione cartelle: in arrivo le risposte di Equitalia Equitalia, definizione agevolata: fase due rottamazione cartelle esattoriali
Esposti Saturniano | 12 Giugno, 2017, 19:25

L'Agenzia di riscossione Fiscale sta inviando una lettera in cui informa l'accoglimento o il rigetto dell'adesione alla definizione agevolata. Comunicazioni che stanno arrivando per posta raccomandata o attraverso la posta elettronica certificata per chi ha indicato, al momento della richiesta di rottamazione di cartelle e avvisi (dl 193/2016, convertito in legge 225/16), l'indirizzo di pec sul modulo di adesione.

Sul sito di Equitalia, per meglio guidare i contribuenti a comprendere i dettagli delle comunicazioni, è stata recentemente pubblicata una nuova sezione apposita, che illustra le tipologie di comunicazioni, i casi di difformità e come pagare. Altroconsumo ricorda "avendo accesso diretto a molte banche dati", sarà "più facile per l'Agenzia delle Entrate verificare se i conti correnti dei debitori abbiano la disponibilità sufficiente per avviare il pignoramento" di quanto dovuto.

Come per la lettera cartacea, sarà possibile usare la copia con i relativi bollettini e codici Rav per procedere con il pagamento delle somme dovute.

Comincia la fase due della definizione agevolata.

I cittadini, una volta ricevuta la risposta con le relative indicazioni, potranno pagare le somme dovute presso la propria banca, agli sportelli bancomat (ATM) degli istituti di credito che hanno aderito ai servizi di pagamento CBILL, tramite internet banking, uffici postali, oltre che presso i tabaccai aderenti a ITB e mediante i circuiti Sisal e Lottomatica, nonché sul portale Equitalia, con l'app Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e infine direttamente agli sportelli della società di riscossione.

Per quanto riguarda le operazioni di recupero crediti, cosa accadrà a chi non pagherà per esempio una multa? Chi non paga la multa attribuitagli però non riceverà in automatico il blocco del proprio conto corrente. In quest'ultimo caso il pagamento della rata in scadenza il 31 luglio 2017 dovrà essere eseguito con una delle altre modalità. In entrambe le situazioni, la scadenza per il pagamento della prima rata è fissata nel mese di luglio 2017.

La legge prevede che con il pagamento della prima rata della definizione agevolata verranno revocati eventuali piani di rateizzazione precedenti. Prima di arrivare al pignoramento del conto corrente o a qualsiasi atto di riscossione coattiva, infatti, il contribuente che ha ricevuto una cartella esattoriale ha 60 giorni di tempo per pagarla, contestarla o chiedere di poterla rateizzare.

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